Il Milan si sveglia nella ripresa ed evita la disfatta contro il Betis

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Suso – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Il Milan resta ampiamente in corsa per l’accesso ai sedicesimi di finale di Europa League. La banda guidata da Gennaro Gattuso con personalità, determinazione ed organizzazione di gioco ha strappato un pareggio, per 1-1, in casa del Betis Siviglia, salendo a quota 7 in classifica, a pari merito con l’Olympiacos, ieri sera vittorioso al cospetto del modesto Dudelange con il punteggio di 5-1. In testa al gruppo F vi è il Betis Siviglia con 8 punti all’attivo, ragion per cui i rossoneri dovranno conquistare l’intera posta in palio nel match casalingo, in programma il prossimo 29 novembre, contro i lussemburghesi del Dudelange, per poi accontentarsi anche di un pareggio nel catino del Pireo, contro l’Olympiacos.

Il Milan sceso in campo con l’inedita veste del 3-5-1-1, che in fase difensiva ha potuto contare sull’apporto di Borini e Laxalt, chiamati a completare il reparto con Musacchio, Zapata e Ricardo Rodriguez, non ha evidenziato un volto arrembante e famelico nella prima frazione di gara, non rendendosi mai temibile dalle parti di Lopez, subendo, in più, di un’occasione la spinta d’urto dei padroni di casa, supportati dal calore di un “Benito Villamarin” stracolmo.

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La rete siglata da Lo Celso, al 12′, su assist dalla sinistra di Firpo, è lo specchio del dominio degli andalusi nei confronti di un “diavolo” apparso timido e poco sfrontato, relegato costantemente sulla difensiva. Nella ripresa, invece, complice la scossa emotiva impartita da “Ringhio” Gattuso, il Milan ha evidenziato tutt’altro atteggiamento, aggredendo l’avversario e riducendo al minimo i loro tentativi, con Reina impegnato a difendere la porta rossonera solamente in una circostanza.

Il gol del pareggio è griffato da Suso, al 62′, abile nell’estrarre dal cilindro un calcio di punizione, dalla traiettoria beffarda, che si è insaccato alle spalle dell’estremo difensore biancoverde. Le note stonate per la comitiva rossonera provengono, però, dagli infortuni di Musacchio e Calhanoglu. Il difensore argentino è uscito dal campo, all’82’, a seguito di un violento scontro di gioco, fortuito, con il suo compagno di squadra Kessie. Attimi di terrore al “Benito Villamarin” ma per fortuna, per il numero 22 del Milan, solo un gran spavento, mentre Calhanoglu ha abbandonato il rettangolo verde, all’89’, per un problema di carattere muscolare.

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In vista del big match, in programma domenica sera, contro la Juventus, Gattuso proverà a recuperare i due calciatori, sperando, altresì, di ricevere ottime notizie da Gonzalo Higuain, assente ieri sera a causa del colpo all’anca ricevuto nella scorsa gara di campionato con l’Udinese. Biglia, invece, non sarà a disposizione del tecnico calabrese per circa 4 mesi. Un forfait pesante considerando che l’argentino indossi gli abiti di uomo d’ordine nello scacchiere tattico rossonero.

Tuttavia il Milan può accennare un sorriso: il cammino in Europa League non è affatto compromesso. Ora la massima concentrazione andrà rivolta al campionato, dove Suso e compagni affronteranno una Juventus ferita dalla sconfitta rimediata in Champions con il Manchester United. Sarà un duello affascinante, un test assai probante per la squadra di Gattuso, che dovrà evitare rilassamenti come avvenuto nel primo tempo del match in terra andalusa.

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