Europa League, la Lazio 2 è poca cosa. Per i biancocelesti addio sogno primo posto nel girone

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Lazio – Foto Getty Images© per SuperNews

La Lazio esce con le ossa rotta dalla trasferta in terra cipriota, perdendo per 2-0, al cospetto dell’Apollon Limassol, nella spettrale cornice del “GSP Stadium” di Nicosia, dinnanzi a circa 3.000 spettatori. Su un terreno di gioco messo a dura prova dall’acquazzone abbattutosi poche ore prima del fischio d’inizio del match, i biancocelesti, ampiamente rimaneggiati, hanno rimediato un ko ineccepibile, senza mai destare la sensazione di poter impensierire la difesa avversaria.

Pochi gli spunti interessanti portati avanti dagli “aquilotti“: nel primo tempo ci hanno provato Berisha e Correa a creare qualche grattacapo al portiere dell’Apollon, Bruno Vale, nella ripresa, ancor meno i sussulti, nonostante gli ingressi in campo di Rossi e Lulic, con lo scopo di dar maggior frizzantezza alla manovra. Per quanto concerne la compagine cipriota occorre sottolineare il primo gol realizzato, ossia quello di Faupala, al 31′, frutto di una rovesciata da standing ovation. Il raddoppio, poi, è giunto all’82’, su azione in contropiede con Papoulis che a tu per tu dinnanzi a Proto, ha appoggiato sulla destra per Markovic, il quale non ha dovuto far altro che spedire la sfera in fondo al sacco.

Per quanto riguarda la Lazio, va messo in risalto l’ingresso in campo di Nicolò Armini, all’85’, giovane difensore centrale, classe 2001, al debutto con la maglia biancoceleste nell’importante vetrina dell’Europa League. Complessivamente hanno pesato le assenze di Immobile, Luis Alberto, Milinkovic-Savic, Parolo e Radu, lasciati nella Capitale per riposare un pò. L’undici sperimentale, sceso in campo a Cipro, è apparso non particolarmente pungente e in difficoltà nel rimontare lo svantaggio prodotto da un Apollon che prima di ieri sera aveva inanellato un pareggio e ben tre sconfitte.

Considerando la concomitante vittoria dell’Eintracht Francoforte, per 4-0, ai danni dell’Olympique Marsiglia di Rudi Garcia, per i biancocelesti addio sogni di gloria per quanto riguarda un possibile primo posto nel girone. A novanta minuti dal termine è tutto deciso nel gruppo H: i tedeschi sono saldamente in testa e irraggiungibili con 15 punti all’attivo, segue la Lazio a 9, terzo l’Apollon Limassol a quota 4, fanalino di coda l’Olympique Marsiglia a 1. Il prossimo 13 dicembre, la banda guidata da Simone Inzaghi ospiterà, all'”Olimpico“, l’Eintracht, ma sarà una sfida del tutto ininfluente per quanto concerne la graduatoria: i capitolini chiuderanno al secondo posto e molto probabilmente saranno attesi da un sorteggio per i sedicesimi di finale, non propriamente benevolo.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: