Zurigo-Napoli, i partenopei ipotecano (quasi) definitivamente la qualificazione

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Alla prima di Carlo Ancelotti in Europa League e di Insigne capitano, dopo la partenza di Marek Hamsik destinazione Cina, il Napoli non stecca e regola lo Zurigo con il punteggio di 1-3, blindando la qualificazione agli ottavi di finale. Match mai in discussione da parte dei partenopei che dominano sul rettangolo verde del “Letzigrund” mostrando una netta superiorità tecnica e qualitativa rispetto agli avversari. Gli azzurri hanno creato maggiori occasioni da rete ed hanno rischiato pochissimo, fatta eccezione per alcuni tentativi degli elvetici, negli ultimi minuti di gara, con la vittoria già in cassaforte.

Per il Napoli si tratta, altresì, del quarto trionfo in questo 2019 se consideriamo tutte le manifestazioni, mentre per quanto concerne l’Europa League, il cammino, seppur nasconda insidie, è iniziato nel miglior modo possibile, centrando un successo confortante che lascia adito a giustificato ottimismo. Ancelotti si è affidato al collaudato 4-4-2 con Meret tra i pali, al posto di Ospina non al meglio della condizione. L’indisponibile Albiol è stato sostituito al centro della difesa da Maksimovic, mentre la mediana è stata presidiata da Fabian Ruiz e Allan. In attacco spazio a Insigne e Milik, con Mertens nemmeno in panchina a causa di un leggero infortunio. Tra i convocati, inoltre, il giovane classe 2000 Gianluca Gaetano, fiore all’occhiello della compagine Primavera.

Il match si indirizza, sin da subito, su un chiaro binario, con il Napoli che passa in vantaggio all’11 con Insigne, abile nel capitalizzare al meglio un assist di Milik, propiziato da un errato disimpegno di Brecher. Trascorrono appena dieci minuti e al 21′ è Callejon a freddare l’estremo difensore avversario, approfittando di un assist dalla corsia di destra sfoderato da Malcuit. Successivamente sono ancora gli ospiti a pigiare il piede sull’acceleratore con Milik, il cui tiro da fuori area viene prontamente respinto da Brecher.

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Nella ripresa gli azzurri abbassano i ritmi, giocando con meno vigoria e vivacità. Tuttavia lo Zurigo non riesce ad impensierire Meret, motivo per cui il Napoli controlla, piuttosto agevolmente, il doppio vantaggio conseguito. I partenopei bussano dalle parti del portiere svizzero con Koulibaly, il cui colpo di testa viene prontamente respinto dal numero 25 avversario, mentre al 77′ nulla può sulla conclusione indirizzata sul primo palo di Zielinski.

A quel punto gli azzurri abbassano la concentrazione e all’83’ subiscono il gol da parte dei padroni di casa con Kololli, su calcio di rigore, a seguito di un tocco con il braccio, in area, di Maksimovic, ritenuto irregolare da parte dell’arbitro serbo Mazic. Nei minuti finali, addirittura, lo Zurigo flirta con il raddoppio attraverso un tiro di Kryeziu che prima si stampa sulla traversa e poi va ad impattare sul palo. Sul tentativo successivo di tap-in da parte di Khelifi, è reattivo Meret a murargli lo specchio della porta. Sul gong, invece, è il Napoli a sfiorare la quarta marcatura con il neo entrato Ounas, ma il suo tiro viene deviato da Brecher sul fondo. Termina così una sfida che incorona il Napoli, capace di conquistare una vittoria con merito ed autorevolezza, mettendo in cassaforte l’accesso al turno successivo.

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