Europei 2016: Insigne – Pavoletti come Zola – Casiraghi?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

europei 2016 pavolettiContinua lo stage della Nazionale azzurra a Coverciano, i 28 giocatori chiamati da Antonio Conte daranno il massimo per convincere il c.t. a portare ognuno di loro in Francia per gli Europei 2016. Uno dei volti più sorridenti tra gli azzurri è sicuramente quello di Leonardo Pavoletti, che si è conquistato a suon di gol la convocazione per gli Europei 2016. Pavoletti è stato il miglior marcatore italiano del campionato appena concluso, 14 gol, bottino che potrebbe essere stato superiore se squalifiche e infortuni non avessero penalizzato il bomber del Genoa. Le caratteristiche fisiche del bomber di Livorno ben si sposano con il 3-5-2 di Antonio Conte, che potrebbe essere cambiato in corso d’opera anche in un 3-4-3.  La storia della Nazionale italiana è stata fatta dai grandi centravanti, da Riva a Paolo Rossi, da Vieri a Toni, Pavoletti non è al livello di questi grandi attaccanti, ma il suo stato di forma potrebbe rivelarsi decisivo per convincere Conte a puntare decisamente su di lui. Il perfetto partner d’attacco per Pavoletti agli Europei 2016 sarebbe Lorenzo Insigne , a patto che il folletto di Frattamaggiore torni quello del girone d’andata. Insigne ha chiuso in calando la sua stagione al Napoli, messo anche in panchina talvolta da Sarri, ma il lavoro a Coverciano sarà certamente prezioso per la condizione del fantasista partenopeo.  Una coppia d’attacco che fa tornare alla memoria un’altra coppia dell’Italia protagonista ad un Europeo, quella formata da Gianfranco Zola e Gigi Casiraghi, in Inghilterra nel 1996. I due furono protagonisti di un esordio accecante contro la Russia, poi però proprio un rigore fallito da Zola nella partita decisiva contro la Germania sancì l’eliminazione della Nazionale di Arrigo Sacchi.

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Europei 2016, Pellè e Immobile, uno è di troppo

Con l’esplosione di Pavoletti e la sicura convocazione di Zaza è chiaro che uno tra Graziano Pellè e Ciro Immobile è di troppo nella Nazionale di Antonio Conte. Entrambi gli attaccanti sono reduci da infortuni, Conte osserverà molto attentamente gli allenamenti per verificare la piena efficienza fisica dei due, condizione essenziale per fare parte della spedizione azzurra degli Europei 2016. Pellè è stato protagonista delle qualificazioni, Conte gli deve tanto, ma la stagione con il Southampton non è stata certa la migliore dell’ex Parma e Feyenoord. Immobile, tornato a Gennaio al Torino, ha avuto un ottimo impatto con la sua seconda avventura granata, un infortunio poi lo ha messo fuori squadra nel finale di campionato, facendo però a tempo a tornare in campo per le ultime due giornate. L’attacco è sicuramente il reparto dove Conte avrà più dubbi, visto che non ci sono giocatori intoccabili, il c.t. dovrà essere bravo a capire chi agli Europei 2016 in Francia dovrà trascinare una Nazionale che non può permettersi un’altra figuraccia come quelle in Sudafrica e in Brasile.

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