Belgio – Italia 0-2 – Gli azzurri di Conte partono col piede giusto

Pubblicato il autore: Michele D. Segui

Italia-Belgio-660x375

Non sarà certo uno squadrone, non sarà un team infarcito di stelle, ma di fronte al Belgio, a detta di molti una delle favorite dell’europeo, l’Italia di mister Conte vince e convince: lungi dal fare i voli pindarici, infatti anche due anni fa al mondiale si esordì con una vittoria, e poi sappiamo bene come andò a finire, questa sembra comunque una squadra, che sa giocare d’insieme, soffrire e essere pericolosa.

Conte si affida al suo collaudato 3-5-2 con Darmian preferito ad El Shaarawi, Eder a Zaza, con Parolo e Giacchierini al centro del campo a fianco di Daniele De Rossi. Il Belgio risponde con un 4-2-3-1 con Fellaini sulla trequarti con Hazard e De Bruyne a svariare e Lukaku davanti. Fuori il napoletano Mertens. La partita è equilibrata, con gli azzurri pericolosi con Eder e i belgi con Radja Nainggolan per due volte al tiro da fuori: attento Buffon, alla presenza record numero 14 a un europeo. Al 23′ Ciman entra un pò scomposto in area su Giaccherini: il contatto sul piede c’è. Proprio il funambolo bolognese, a volte immeritatamente tra i più criticati, al 32′ porta in avanti gli azzurri: bellissimo stop su lancio perfetto dalla difesa di Bonucci, destro freddo e Courtois è battuto. Grande esultanza in panchina, ne fa le spese proprio Conte che rimedia una ferita in pieno viso che sanguina vistosamente. L’Italia prende coraggio e sfiora pure il raddoppio, con Pellè che si mangia un gol già fatto angolando troppo di testa, tutto solo, un’assist di Parolo.

Il secondo tempo inizia con un Belgio che tenta di avanzare, con Hazard a tutto campo a cercare di muovere le acque. L’occasione più ghiotta però arriva a seguito di un’azione di calcio d’angolo degli azzurri, con palla persa malamente da Darmian che fa scattare il perfetto contropiede dei diavoli rossi, concluso malamente dal rivedibile Lukaku con un tiraccio alto. Il Belgio tiene palla e continua ad avanzare il baricentro, ma non crea nulla, ed è l’Italia a sfiorare il raddoppio con Pellè ancora di testa: vola Courtois. Gli ultimi minuti sono una sofferenza per gli azzurri, con i belgi che hanno messo dentro Carrasco, Origi e Mertens e sono passati a 3 dietro: un paio di mischie in area e una clamorosa occasione di testa per Origi. Al 92′ però su perfetto contropiede arriva il 2-0: Candreva solo davanti al portiere si ferma, alza la testa e serve un comodo assist a Pellè per il gol a porta vuota che vale i primi 3 punti per gli azzurri a questo europeo e la testa del girone dopo la Prima giornata.

Tra gli azzurri ottima partita per la difesa, con Bonucci illuminante in alcuni lanci, tra cui quello del gol che mette in porta tutto solo Giaccherini, Barzagli attento e Chiellini a volte un pò pasticcione palla al piede. De Rossi è ben marcato da Fellaini, mentre Giaccherini e Parolo corrono e si inseriscono soventemente. Molto ispirato Candreva sulla fascia sinistra,  Darmian è spesso molto alto ma poco servito, e combina la frittatona sull’1-0 che apre le porte al contropiede di Lukaku: Conte esce fuori di se e lo sostituisce, ma si complimenta al momento dell’uscita. Per quanto riguarda le punte, Eder si sacrifica e cerca anche la giocata sopratutto nel primo tempo, mentre Pellè è spesso nel vivo del gioco ma piuttosto impreciso in alcuni appoggi. Immobile entra nel finale e si rende pericoloso con la sua corsa e con una conclusione dalla distanza molto pericolosa. In generale, Italia molto pericolosa sopratutto nelle ripartenze veloci dopo il recupero palla e con i lanci da dietro di Bonucci, che per ben due volte ha messo l’uomo solo davanti a Courtois. Interessante anche la posizione di Darmian e Candreva sovente quasi sulla linea degli attaccanti.

Belgio tutto sommato deludente: il tasso tecnico è indubbiamente superiore al nostro, ma la squadra di Wilmots sembra proprio non avere un gioco. Hazard va spesso a destra, a sinistra, e pure in difesa a prendersi palla, si rende spesso pericoloso con i suoi dribbling e le sue accellerazioni nello stretto ma non riesce a sfondare, infine incaponendosi in azioni personali, cosi come De Bruyne. Lukaku perde molti duelli e si mangia in  modo clamoroso quel gol che poteva cambiare l’inerzia della partita: meglio Origi nel finale. Nainggolan solito gladiatore in mezzo al campo, mentre non bene i terzini adattati, soprattutto il destro Ciman. Vediamo se contro l’Irlanda daranno migliore sfoggio della loro classe.

Italia : Buffon; Barzagli,Bonucci, Chiellini; Candreva , Parolo  , De Rossi ( 78′ Thiago Motta), Giaccherini,Darmian(59′ De Sciglio); Eder (75′ Immobile), Pellè
Belgio: Courtois; Ciman (75′ Carrasco), Alderveidert, Vermaelen, Vertonghen; Naingollan (62’Mertens), Witsel; De Bruyne, Fellaini, Hazard; Lukaku(72′ Origi)
gol: 32′ Giaccherini, 92′ Pellè

  •   
  •  
  •  
  •