Euro 2016 Top 11 secondo la Uefa

Pubblicato il autore: Mario Grasso Segui

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L’Europeo è finito ed è tempo di bilanci. La Uefa dirama sul suo sito web la Euro 2016 Top 11. Nessun italiano e qualche escluso eccellente. Come prevedibile la parte del leone la recita il Portogallo, appena laureatosi campione continentale. A scegliere la formazione ideale del torneo sono stati tredici osservatori tecnici, sotto la supervisione del responsabile Uefa Ioan Lupescu.

I tecnici che hanno votato sono stati: Sir Alex Ferguson, Alain Giresse, David Moyes, Packie Bonner, Mixu Paatelainen, Savo Milosevic, Peter Rudbaek, Gareth Southgate, Thomas Schaaf, Jean-François Domergue, Ginés Melendez e Jean-Paul Brigger. A detta di Ferguson, uno che ha vinto tanto in carriera col Manchester United (due Champions League, solo per citare due dei tanti trofei), i criteri sono stati i seguenti: “Dopo aver attentamente riflettuto, gli osservatori hanno scelto una squadra che include i giocatori più performanti delle squadre che si sono espresse meglio a UEFA EURO 2016. Abbiamo scelto difensori centrali di carattere; terzini che sanno difendere e attaccare; centrocampisti abili a dare ritmo alla propria squadra e attaccanti dinamici, flessibili e creativi con il fiuto del gol. Crediamo che l’undici selezionato rappresenti il meglio della competizione”.

Detto questo vediamo chi sono gli undici selezionati. In porta non c’è spazio né per Neuer né per Buffon. Il posto tra i pali se lo prende l’estremo difensore del Portogallo e dello Sporting Lisbona, Rui Patricio. La difesa a quattro è equamente divisa tra Germania e Portogallo. Sulle fasce scelti il tedesco del Bayern, Joshua Kimmich, e il portoghese dello Sporting, Raphael Guerreiro. Al centro, invece, ci sono un altro tedesco del Bayern, ossia Jerome Boateng, e il lusitano del Real Madrid, Pepe. Non ci sono i tre italiani Bonucci, Barzagli e Chiellini, e neanche Sergio Ramos.

Davanti alla difesa a centrocampo la stella tedesca del Real Madrid, Toni Kroos, e la sorpresa gallese del Liverpool, Joe Allen. Grande escluso lo spagnolo Iniesta. I tre a supporto dell’unica punta vestono i colori della Francia (due) e del Galles. I francesi sono Dimitri Payet del West Ham e Antoine Griezmann, il folletto dell’Atletico Madrid. Di gallese c’è invece Aaron Ramsey dell’Arsenal. Non c’è spazio per Bale, Draxler, Ozil, Muller, Pogba, Joao Mario, Renato Sanches.

Si chiude con l’unica punta, che non poteva che essere lui: Cristiano Ronaldo. la stella portoghese del Real Madrid è stato protagonista prima della finale sul campo e in finale, dove è riuscito a essere determinante anche uscendo per infortunio, caricando la squadra dalla panchina. Nessun italiano? Importa poco. A noi questa nazionale le emozioni le ha regalate e da questo dobbiamo partire per ricostruire un bel futuro dopo le ultime delusioni.

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