Germania-Francia: quella volta che…. (parte I)

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

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Doveva esserci l’Italia giovedì nella semifinale di Euro 2016, invece ci sarà la Germania di Low. E sarà di nuovo Germania-Francia, per la rivincita delle rivincite. Soprattutto di quelle due semifinali che molti tifosi francesi ancora ricordano, ma anche dell’ultima sfida, nei quarti di finale, ai Mondiali brasiliani del 2014. Una partita straordinaria tra le due nazionali fu, senza dubbio, quella ai Mondiali di Spagna ’82: uno scontro tra due squadre molto in forma e tra le favorite per il titolo, subito dopo il Brasile di Falcao e Cerezo, che però era già a casa per mano di un signore chiamato Paolo Rossi. E’ l’8 luglio del 1982 e si gioca al Ramon Sanchez Pizjiuan di Siviglia. Nella stessa sera la nazionale italiana affronta (per la seconda volta) la Polonia: la batterà per 2-0 senza troppi problemi. Le due compagini vogliono la finale, vogliono la Coppa: la desiderano i tedeschi, Campioni d’Europa in carica (per loro è il secondo trofeo dopo quello del 1972), la vogliono i francesi di Michel Platini, dopo la delusione del mondiale d’Argentina e dopo la mancata (l’ennesima) partecipazione ad Euro ’80. Entrambe le compagini (l’eliminazione diretta ancora non c’è) hanno vinto il proprio mini girone e sono finite imbattute. I teutonici hanno pareggiato con Inghilterra e battuto la Spagna mentre i transalpini hanno regolato Austria e Irlanda del Nord. Difficile fare previsioni. E’ una bella Germania, con Schumacher tra i pali, Kaltz e Stielike, ma anche il maoista Breitner (unico superstite dei vincitori del 1974), Briegel, Magath e Littbarski. E’ però anche una bella Francia, col faro Platini accompagnato da guerrieri come Tresor, Tigana, Amoros, Bossis e Rocheteau. E’ Littbarski a sbloccare la gara al 18′, approfittando di una corta respinta di un non impeccabile Ettori. Le sorti si riequilibrano al 27′: Platini viene agganciato in area: per l’olandese Corver è rigore che il numero 10 (futuro juventino) trasforma alla destra di Schumacher. E’ una gara vibrante, giocata senza un attimo di respiro ma al 60′ accade un episodio che definire sgradevole è persino eufemistico: Battiston, lanciato a rete, viene letteralmente travolto da Schumacher che lo lascia esanime sull’erba: da censura anche l’atteggiamento del direttore di gara che non sanziona l’estremo difensore tedesco (era sicuramente da rosso): per il difensore due denti rotti e collare dopo ben due di coma. Si va così ai supplementari: al 93′ Tresor raccoglie un cross su calcio di punizione da destra e in semirovesciata batte Schumacher. Passano sei minuti ed arriva il 3-1: Giresse viene servito da sinistra da Six e con una staffilata infila Schumacher per il tripudio dei tifosi. Finita? Niente affatto. Al 103′ Rummenigge risolve una mischia e segna rocambolescamente, quasi voltando le spalle ad Ettori con un colpo di tacco in..tuffo. Al 108′ Fischer completa la rimonta con una bella rovesciata.  Si va così ai calci di rigore: i primi due per parte vengono realizzati. Nel terzo turno, mentre Rocheteau segna, Stielike si vede respingere il tiro da Ettori. Sembra fatta, ma Six si fa parare il tiro, così come Bossis. Hrubesch spiazza Ettori e consegna la quarta finale mondiale alla Germania Ovest. Grandi rimpianti per la Francia di Hidalgo, che ha comunque disputato un ottimo torneo. I tedeschi poi perderanno la Finalissima contro l’Italia di Bearzot mentre i transalpini usciranno sconfitti dalla Finalina contro la Polonia di Boniek, in un’altra gara straordinaria che si concluderà con un rocambolesco 3-2.

Giovedì 8 luglio 1982
Siviglia, stadio Sanchez Pizjuàn, ore 21
Germania-Francia 8-7 d.c.r. (1-1, 0-0,1-2, 1-0 poi 5-4 ai calci di rigore)

Germania: Schumacher, Kaltz, Forster K.H., Stielike, Forster B., Briegel (97’Rummenigge), Dremmler, Breitner,
Littbarski, Fischer, Magath (73’Hrubesch).
A disposizione: Immel, Francke, Hannes, Hieronymus, Matthaus, Engels, Muller, Allofs, Reinders.
Ct: Jupp Derwall

Francia: Ettori, Bossis, Janvion, Tresor, Amoros, Giresse, Tigana, Platini, Genghini (50′ Battiston, 60′ Lopez), Rocheteau, Six
A disposizione: Baratelli, Castaneda, Mahut, Girard, Larios, Bellone, Couriol, Lacombe, Soler
Ct: Michel Hidalgo
Arbitro: Charles Corver (Olanda)
Marcatori: LIttbarski (Ger) al 18′, Platini (Fra) rig. al 27′, Tresor al 93′, Giresse al 99′, Rummenigge al 103′, Fischer al 108′.
Ammoniti: Giresse, Forster, Genghini

SEQUENZA RIGORI GERMANIA-FRANCIA

Giresse         (GOL)                                            1                     Kaltz      (GOL)
Amoros         (GOL)                                            2                     Breitner (GOL)
Rocheteau    (GOL)                                            3                    Stielike (PARATO)
Six                  (PARATO)                                   4                   Littbarski (GOL)
Platini           (GOL)                                            5                   Rummenigge     (GOL)
Bossis            (PARATO)                                    6                  Hrubesch    (GOL)

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