Portogallo Campione d’Europa: Cristiano Ronaldo nella storia

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

cristiano ronaldoIl Portogallo entra nella storia del calcio e a scriverla è stato Cristiano Ronaldo, nonostante il grave infortunio al ginocchio l’attaccante del Real Madrid è riuscito nell’impresa che neanche Figo, Rui Costa, Paulo Sousa e Couto riuscirono a compiere in casa, ovvero la vittoria dell’Europeo, e superando due volte l’eterno rivale Messi, portando a casa prima la Champions League, dopo una finale storica tutta madrilena contro l’Atletico, e ora l’Europeo, contro i padroni di casa della Francia. Per il Portogallo, partito malissimo e qualificatosi con tre pareggi, ma trainato dalla fora dirompente di Cristiano Ronaldo, si tratta del primo titolo, trofeo che rimarrà nella storia del Paese e che è suggello di colui che ha dimostrato di essere il più grande calciatore degli ultimi 5 anni.

Cristiano Ronaldo nella storia: le parole del coach

Il coach della selezione portoghese Fernando Santos esprime tutta la sua gratitudine verso una squadra che ha veramente dato tanto e verso il capitano Cristiano Ronaldo, che nonostante l’infortunio nel match più importante ha continuato a guidare la squadra da fuori e il suo carisma si è fatto sentire:

“È un traguardo fondamentale per tutti noi e per il nostro Paese, siamo felicissimi. Ringrazio Dio per averci sempre accompagnato, e mando un bacio enorme a mia moglie, mia madre e a tutte le persone che mi sono state vicine. Perdere Ronaldo dopo pochi minuti? Il capitano, anche stasera, si è dimostrato un esempio sia dentro sia fuori dal campo. Tutta la squadra ha tirato fuori una volontà fortissima e uno spirito incredibile, arrivando alla fine ad una vittoria secondo me meritata. Futuro? Difficile parlarne adesso. Voglio solo ringraziare tutti i ragazzi, che dalla fase a gironi in poi hanno contribuito a questo trionfo”. (Intervista riportata da gazzetta.it).

Per Santos probabilmente si apriranno strade lontane dalla nazionale, magari in qualche club titolato d’Europa, ma per ora il tecnico dei campioni d’Europa devia il discorso e si gode la vittoria della sua nazionale.

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Cristiano Ronaldo nella storia, ma Pepe best final player

Va al compagno di squadra nel Real Madrid di Cristiano Ronaldo Pepe la palma del vincitore come best final player:

“È stato difficile perché abbiamo perso il miglior giocatore, quello che conta più di tutti perché fa gol e la differenza, ma Dio ci ha aiutato e siamo stati gloriosi sul campo. Abbiamo lottato in maniera molto dura, tutti i portoghesi sono stati dietro di noi. È un momento fantastico. Ci sono molti giovani che stanno per arrivare, possiamo essere tra i migliori al Mondo, la federazione ha lavorato molto su di noi. Oggi abbiamo scritto una nuova pagina della storia, stiamo crescendo, rispettiamo i nostri avversari ma continuiamo a lottare con molto sacrificio”. (dichiarazioni rilasciate a Uefa.com).

Cristiano Ronaldo nella storia: le parole di Rui Costa e Figo

Non mancano le parole di una vecchia (ma recente) gloria del calcio portoghese, Rui Costa, ex fantasista della Fiorentina che sfiorò l’impresa in casa nel 2004:

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“Sono emozionato per aver visto il Portogallo laurearsi campione d’Europa. Meritavamo questo titolo da diverso tempo, forse abbiamo vinto con una generazione di calciatori che è stata contestata e oggi ci dà la prova più grande della nostra storia. Complimenti a tutti quelli che hanno lavorato per questo momento, complimenti a tutti”. (Intervista riportata da gazzetta.com)

Anche Luis Figo, ex fantasista di Real Madrid e Inter, nonché ex pilastro della nazionale lusitana, si è espresso su questa nazionale, con una dichiarazione prima della finalissima con la Francia che ha dato sicuramente carica ai calciatori e al popolo portoghese, che può meritatamente festeggiare la vittoria:

“E’ vero che il rapporto fra il pubblico e la Nazionale non è stato amore a prima vista, non vale la pena nasconderlo, ma attraverso gli sforzi, la serenità, la qualità e l’esempio che hanno dato allenatore e giocatori ha convinto i portoghesi. La finale con la Francia? Non sono una bestia nera”. (Intervista riportata dal sito goal.com)

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