Europei 2021, come sarebbe la nuova formazione dell’Italia di Mancini?

Pubblicato il autore: Mattia DElia Segui

L’emergenza Coronavirus ha bloccato tutto il mondo dello sport e di conseguenza ha spostato molti eventi sportivi, tra cui i campionati europei di calcio (Euro 2020).  Gli Europei sono stati rinviati, quindi, al 2021 e gli Azzurri dovranno dunque attendere, almeno, 12 mesi in più prima di poter scendere in campo davanti al proprio pubblico per il primo incontro. Lo slittamento dell’Europeo potrebbe modificare la formazione dell’Italia rispetto a quella che il ct Roberto Mancini avrebbe potuto scegliere per il 2020.

Formazione dell’Italia se avesse giocato Euro 2020

Adesso, analizziamo quale potrebbe essere stata la formazione che il ct della Nazionale italiana Roberto Mancini avrebbe messo in campo se l’Europeo fosse stato giocato nel 2020. La formazione dell’Italia sarebbe stata condizionata dagli infortuni di alcuni giocatori fondamentali come Niccolò Zaniolo, Giorgio Chiellini e Sandro Tonali (attualmente infortunati). Ecco qui quale sarebbe stato il probabile 11 titolare:

FORMAZIONE ITALIA SE AVESSE GIOCATO EURO 2020: Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Acerbi, Emerson Palmieri; Jorginho, Verratti, Barella; Chiesa, Insigne, Immobile.

La possibile formazione dell’Italia per Euro 2021

Con il rinvio dell’Europeo al prossimo anno e quindi con dodici mesi in più si potrebbero ribaltare le gerarchie in alcuni ruoli, come per esempio l’inserimento in pianta stabile di alcuni giovani e l’eventuale esplosione di giovani talenti ancora non del tutto espressi. Le certezze di Mancini, al netto di problemi fisici, sono comunque molteplici, a partire dal giovane portiere Donnarumma e dalla coppia di difensori centrale della Juventus Chiellini e Bonucci senza dimenticare il goleador Ciro Immobile. Ecco qui quale potrebbe essere l’11 titolare che potrebbe essere scelto da Mancini:

FORMAZIONE ITALIA EURO 2021: Donnarumma; Spinazzola, Bonucci, Chiellini/Mancini, Emerson Palmieri; Jorginho/Castrovilli, Verratti, Tonali; Zaniolo, Insigne/Chiesa, Immobile.

Il rinvio dell’Europeo rischia di costare caro ai tre portieri Azzurri

Il rinvio dell’Europeo di un anno, in uno sport in cui ogni dettaglio fa la differenza, rischia di avere effetti pesanti. Questa situazione riguarda i portieri. I favoriti per essere convocati a Euro 2020 erano senza dubbio Gigio Donnarumma, Alex Meret e Salvatore Sirigu. Tra i tre portieri l’unico che ha dato, in sette mesi di campionato, riscontri positivi è stato solo Donnarumma, che ha mantenuto inviolata la rete ben 10 volte su 24 partite: nessuno ha fatto meglio. Situazione differente per Meret e Sirugu che hanno invece pagato le annate difficili di Napoli e Torino. Il portiere granata ha l’esperienza per risalire ma nel girone di ritorno ha incassato 19 gol in 6 partite, mentre il giovane portiere del Napoli ha addirittura perso il posto da titolare. Questa situazione rischia di peggiorare a causa del rinvio. Donnarumma rimane l’obiettivo principale della maggior parte dei grandi club in Europa e sia le voci di mercato sia l’eventuale inserimento in un ambiente tutto nuovo potrebbero distrarre Gigio e intaccarne il rendimento in Nazionale. Il rischio è opposto per Meret: rimanere a Napoli potrebbe essere controproducente. Titolarissimo per Ancelotti ma con l’arrivo di Gattuso è finito in panchina: è probabile che non sarebbe nemmeno andato all’Europeo. Per avere una chance per Euro 2021 ci sono due soluzioni: o si conquista la fiducia di Gattuso o dovrà cambiare squadra per giocare. Per Sirugu, invece, i problemi sono più connessi all’età: a Euro 2021 avrà 34 anni e non è escluso che si possa propendere verso un nome più spendibile per il futuro. In attesa ci sono Gollini, Cragno, Perin, Audero e Sepe, che saranno sotto esame un anno intero.

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