Italia, Roberto Mancini prima del match: “Giochiamo per vincere, è il nostro principio e terremo fede a questo”

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli Segui

Italia Roberto Mancini

ITALIA – Roberto Mancini commissario tecnico azzurro è pronto al prossimo match con il Galles di domani 20 giugno alle ore 18 direttamente all’Olimpico di Roma, valido per il primo posto nel gruppo A di Euro2020. L’Italia dopo la grande vittoria per 3-0 contro la Svizzera, è pronta al prossimo passo. L’allenatore prima del match dichiara: Giochiamo per vincere, è il nostro principio e terremo fede a questo. E’ una squadra difficile da affrontare Verratti ha bisogno di giocare, vedremo come starà a fine primo tempo. Siamo 26 titolari, c’è bisogno di calciatori freschi”.

Sulla sfida con il Galles.
“Si gioca per vincere, solitamente. Giochiamo per vincere, è il nostro principio e terremo fede a questo. E’ una squadra difficile da affrontare. Da anni veleggia nella parte alta del ranking, hanno giocatori di qualità. Sono britannici: forti fisicamente, hanno 4 punti e non sono gli ultimi arrivati. Se non erro sono già arrivati in una semifinale all’Europeo. Cercheremo di vincere, è il nostro obiettivo”.

Italia, Roberto Mancini: condizioni di Verratti?


“Marco ha bisogno di giocare. Fino ad oggi, dopo tanti giorni che si allena, sta bene. Vediamo, se entrerà in campo come è probabile che sia, come starà dopo la fine del primo tempo, le sue sensazioni. Valuteremo lì”.

L’ipotesi ‘biscotto’?
“Si usa quando ci sono due squadre che hanno un obiettivo, lo stesso risultato per andare avanti. E’ un problema che non ci riguarda: o andiamo a Londra o ad Amsterdam, non riguarda noi adesso. Non avremo problemi a incontrare una o l’altra: noi giochiamo per vincere una gara difficile visto che è la terza in dieci giorni”.

Su Vialli ultimo a salire sul pullman: rito scaramantico?
Il primo giorno ce lo siamo dimenticati effettivamente giù dal pullman…”.

Gioco dell’Italia e mentalità.
“E’ dovuta a un momento delicato della nostra Nazionale. C’è stato un ricambio generazionale con giovani che volevano fare anche qualcosa di più. Noi abbiamo vinto 4 Mondiali col nostro gioco, la fase difensiva è fondamentale, serve un bel bilanciamento. Abbiamo provato a cambiare la mentalità cercando di attaccare di più, c’è stato un buon mix ed è merito dei ragazzi aver assimilato questo gioco”.

Turnover contro il Galles?

“Penso davvero che ci siano 26 titolari. Se prendete le qualificazioni di Nations League, l’attacco era Insigne, Belotti e Bernardeschi che potrebbe giocare domani. Poi c’è Chiesa che è un titolare. Contro Lewandowski e Milik, hanno giocato Emerson, Acerbi, Bastoni e Florenzi. Quando dico che sono tutti titolari è perché, se noi cambiamo qualcosa e domani dobbiamo farlo, è vero. Alla terza devi farlo, a trentadue gradi: c’è bisogno di giocatori freschi, i ragazzi daranno quel che han fatto fino ad oggi”.

L’Italia la più bella di questo Europeo.
“Siamo dei bei ragazzi, sicuramente. Ci fa piacere si parli così. Ci deve far cercare di fare del meglio, di migliorare. Non ci crea pressione ma ci fa molto piacere”.

Cosa cambia in un Europeo in ‘bolla’?
“A volte c’è bisogno di non vedersi per 24 ore. C’è bisogno di pensare anche ad altro se non al calcio a volte, i ragazzi anche per un giorno, un giorno e mezzo, hanno bisogno di farsi gli affari loro. E’ questo il problema visto che siamo in bolla”.

Sulle rivali più pericolose per la vittoria finale.
“Francia, Spagna, Germania e Portogallo sono abituate a vincere, sono piene di giocatori straordinari. La Francia resta la favorita, nonostante il pareggio con l’Ungheria. Poi ci sarà anche il Belgio: secondo me non cambia nulla”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Rai2 o Eurosport? Dove vedere Usa Italia pallanuoto: diretta tv e streaming Olimpiadi