Il Prefetto di Roma Piantedosi accusa: "Sfilata degli Azzurri non autorizzata"

Il Prefetto di Roma lancia pesanti accuse sulla sfilata degli Azzurri. Secondo il suo punto di vista il giro per la città a bordo del pullman scoperto non era stato autorizzato dalle autorità competenti. Il Dott. Piantedosi è un fiume in piena, e non lesina critiche velate agli uomini di Mancini che, secondo il suo punto di vista, avrebbero trattato direttamente con il servizio d'ordine.
Il Prefetto di Roma: "Non si è potuto far altro che gestire la situazione"
Dalle colonne de Il Corriere della Sera, l'autorità prefettizia romana non ha timore nel fare i nomi dei giocatori che, per lui, avrebbero agito contro il suo volere: "Mi risulta che Chiellini e Bonucci hanno rappresentato con determinazione il loro intendimento al personale in servizio d'ordine: a quel punto non si è potuto far altro che prendere atto della situazione e gestirla nel miglior modo possibile". Il dott Piantedosi critica apertamente la manifestazione con cui i tifosi hanno reso omaggio ai giocatori reduci dalla vittoriosa impresa di Wembley. Un bagno di folla che, a quanto sembra non era stato autorizzato nemmeno dal Ministro dell'Interno Lamorgese. Il parere negativo era stato reso dal Ministro, dopo che la FIGC aveva chiesto di poter usare un pullman scoperto dopo la visita al Quirinale (fonte: Sportmediaset). Ma il Prefetto ha poi ulteriormente ribadito al noto quotidiano che: "Ci avevano assicurato che il trasferimento sarebbe avvenuto con un autobus coperto. Invece poco dopo l’uscita dal Quirinale si è aggregato un autobus scoperto con la livrea e le scritte dedicate ai campioni d’Europa". E poi conclude con una riflessione: "Mi auguro che l’Italia l’anno prossimo vinca i Mondiali per avere gli stessi festeggiamenti: tratteremo direttamente con i calciatori", garantisce.