Un super Barcellona vince la Coppa del Re: basta a far restare Messi?

Pubblicato il autore: Alessandro Vescini Segui

Barcellona Messi
È stata una finale di Coppa del Re a senso unico, che ha visto il Barcellona guidato da Messi dominare l’Athletic Bilbao. Il risultato parla chiaro: 0-4 per i blaugrana, con il 77% di possesso palla. Il primo tempo ha visto la squadra di Koeman giocare nella metà campo avversaria per 45 minuti, ma l’Athletic è riuscito a resistere con un solido catenaccio. Il secondo tempo ha avuto lo stesso copione del primo, ma il Barcellona ha alzato il ritmo. È stata una questione di tempo prima che la porta di Unai Simon, che ha fatto due o tre salvataggi super, è stata bucata da Griezmann, schierato come “nove”, che con un puro movimento da centravanti ha trafitto il portiere. Dopo il goal del francese, la strada è stata in discesa. In più Messi ha deciso di salire in cattedra. Assieme a un De Jong, che è stato mediano, regista, trequartista e rifinitore, l’argentino ha creato azioni da playstation, come quella del terzo goal del Barcellona. Poi l’intesa tra la Pulga e Jordi Alba, consolidata di anno in anno, è telepatica. Fanno sempre la stessa giocata, gli avversari lo sanno. Eppure non riescono mai a fermarli. Come mai? Semplice: la velocità di esecuzione è pazzesca.

Barcellona stagione salvata: ora testa alla Liga

La Coppa del Re, ricevuta da Filippo VI come di consueto, è il primo trofeo stagionale del Barcellona. Dopo l’eliminazione in Champions per mano del Psg e la sconfitta in Supercoppa, la Liga è l’ultima competizione in cui i blaugrana sono ancora in corsa. Nonostante la sconfitta nel Clasico, Messi e compagni distano solo 2 punti dalla capolista Atletico Madrid. E con i colchoneros in crisi, sia fisica che mentale, e il Real Madrid che ha una semifinale di Champions League da disputare, che sicuramente porterà via energie vitali per la corsa in campionato, il Barcellona ha la concreta possibilità di fare il doblete. Il lavoro del tecnico Koeman comincia a vedere i primi frutti. La squadra comincia a muoversi bene nel 3-5-2. La difesa è più solida, con Sergio Busquets che fa da filtro e collante. Questo permette alle mezzale Pedri e De Jong di svariare per il campo, con Messi, più trequartista che punta, che dialoga con loro. Il Barcellona ha finalmente un’identità, ma per vincere la Liga serviranno anche i goal di Griezmann e Dembele.

Messi Mvp della finale di Coppa del Re: primo passo verso il rinnovo?

Un Lionel Messi versione “beardless” ha portato la Coppa del Re a Barcellona. Scontato il premio come Mvp della partita. Sempre tra le linee, la “Pulga” è stato il regolatore del ritmo della squadra. Più che la sua prestazione individuale però, ormai non ci sono più parole per descriverlo, ha colpito la sua partita da capitano. Sempre a incitare i suoi compagni, era il primo a correre verso il compagno che aveva segnato. E il sorriso durante la premiazione è la diretta conseguenza. Il neo presidente blaugrana, Joan Laporta, si è dichiarato ottimista nel vedere Messi vestire la maglia del Barcellona anche il prossimo anno. Le negoziazioni del contratto stanno proseguendo, ma finché non arriverà l’ufficialità i tifosi catalani non possono stare tranquilli. Magari una Liga da festeggiare il 23 maggio potrebbe convincere l’argentino a rinnovare. Il post del presidente su Twitter intanto, lancia un segnale.

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