Arbitro finale mondiale: l’Italia tifa Rizzoli

Pubblicato il autore: Marco Mikhail

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Era il 15 gennaio 2014 quando Rizzoli ricevette la notizia di essere stato selezionato per arbitrare assieme alla sua sua squadra ai mondiali in Brasile. Lo stesso giorno l’AIC lo premiò, per la terza volta nella sua carriera, come miglior arbitro in Italia. Da gennaio sono passati esattamente 6 mesi e la speranza che il fischietto italiano possa arbitrare la finale è quantomai viva, vista la buona prestazione offerta nell’unica gara sin qui arbitrata, ovvero Spagna-Olanda.

Rizzoli arbitro finale mondiale: dagli insulti di Totti alla finale di Champions

Ebbene si, quando si parla di Rizzoli non si fa che pensare ai tre vaffa con cui Francesco Totti apostrofò il fischietto italiano, colpevole, a suo avviso, di avergli  impedito di calciare in porta indisturbato nella sfida contro l’ Udinese. Allora l’arbitro fu criticato aspramente per non aver espulso il capitano della Roma ed essersi fatto trattare in questo modo. Da quel 3 marzo 2009 ne sono cambiate di cose e lo stesso Rizzoli è cresciuto molto come arbitro. Il 1 luglio dello stesso anno entra a far parte del gruppo elitè degli arbitri Uefa e pochi mesi dopo fa il suo esordio in Champions League, arbitrando Real Madrid-Lione negli ottavi di finale. Il 2010 per il fischietto italiano è un anno sicuramente da ricordare: difatti arbitra per la prima volta la finale di Coppa Italia Roma-Inter e  viene designato anche per quella di Europa League tra Atletico Madrid e Fulham. Partecipa anche agli Europei del 2012 in Polonia e Ucraina, fino all’occasione che forse capita una volta sola nella vita, ma per Rizzoli non si sa mai: viene infatti selezionato per arbitrare Bayern Monaco – Borussia Dortmund, finale di Champions. E’ il momento più alto per il fischietto italiano, ma un Rizzoli arbitro finale mondiale sarebbe la ciliegina sulla torta di una carriera da sogno.

Rizzoli arbitro finale mondiale, Nicchi: ‘L’Italia non è fuori dai Mondiali’

E’ il maggior vanto italiano in Brasile, nonostante in madrepatria si tenda ad avere sempre un’opinione negativa degli arbitri. Rizzoli è il 20° arbitro italiano presente nella storia dei Mondiali, a testimonianza di come il movimento italiano sia apprezzato non solo in Europa ma in tutto il mondo. Lo stesso Rizzoli in una recente intervista alla Gazzetta dello Sport ha ringraziato Pierluigi Collina (l’ultimo italiano ad arbitrare una finale mondiale, ovvero Brasile-Germania del 2002) per aver fatto in modo che la condizione fisica della propria squadra fosse ottimale. Oltre ad avere tutta l’Italia dalla propria parte, Rizzoli ha un tifoso speciale: Marcello Nicchi. Il massimo dirigente AIA ha augurato al fischietto italiano di arbitrare la finale dei mondiali. ”L’Italia è stata eliminata ma non è tutto perduto, ancora stiamo giocando i Mondiali con la nostra seconda Nazionale. In Brasile abbiamo Rizzoli e i suoi assistenti e l’augurio è che possano piantare la bandiera il più in alto possibile” ha detto Nicchi.

Rizzoli arbitro finale mondiale: gli avversari più temuti 

A contendersi la finale del Mondiale, che avrà luogo al Maracanà il 13 luglio, saranno Howard Webb, designato per Spagna-Olanda del 2010, il portoghese Pedro Proenca, lo spagnolo Carlos Velasco e il turco Cuneyt Cakir. E’ difficile ipotizzare una nuova chiamata per il gigante inglese, quindi, per ipotesi, Rizzoli arbitro finale mondiale ha solo 3 rivali. Le prossime gare saranno decisive per la scelta di quello che verrebbe implicitamente considerato il miglior arbitro al mondo.

 

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