Scolari rassegna le dimissioni: Leonardo prossimo CT del Brasile?

Pubblicato il autore: Serena Quaglia Segui

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Roma – Un Mondiale che definire deludente è poco e le forti pressioni della federazione brasiliana sono gli elementi alla base delle recentissime dimissioni di Felipe Scolari. Da poche ore si è appresa la notizia che Felipao non è più il CT della Selecao. Secondo le indiscrezioni la federazione brasiliana ha accettato la decisione del tecnico di lasciare l’incarico. Prima della finalina persa con l’Olanda l’intenzione della federcalcio sudamericana era quella di confermare l’allenatore campione del mondo 2002 ma l’ennesima brutta figura ha cambiato repentinamente i piani.

Secondo alcuni, invece, Scolari si è dimesso per anticipare l’esonero da parte dei vertici della federazione che non avrebbero nascosto l’insoddisfazione per le ultime orribili prestazioni al mondiale. Il 7-1 inflitto dalla Germania e la mancanza di una reazione d’orgoglio nella finale per il terzo e quarto posto contro l’Olanda hanno determinato una situazione ormai irrecuperabile. In particolare, subito dopo la debacle con gli orange, aveva dichiarato: “Non mi dimetto, questo gruppo può fare bene nel 2018 in Russia“. Le cose cambiano velocemente nel calcio e le dimissioni di appena 48 ore dopo lo testimoniano. A pagare non è solo Scolari, anche il coordinatore Carlos Alberto Parreira ha rassegnato le proprie dimissioni abbandonando l’incarico.

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Al prossimo CT l’arduo compito di ricostruire un grande Brasile

Non sono stati solo l’infortunio di Neymar e la squalifica di Thiago Silva (entrambi assento nel flop contro la Germania) a contribuire al fallimento mondiale. Scolari l’ha capito e le sue dimissioni ne sono una logica conseguenza. Lascia un Brasile costruito senza grandi stelle, fatta eccezione per le due appena citate, che ha pagato la troppa pressione di dover vincere il mondiale a tutti i costi. Se poi consideriamo che il Brasile visto in questo campionato del mondo è solo lontano parente dei suoi illustri predecessori si arriva facilmente a dare una motivazione concreta al disastro.

Ci sarà molto da lavorare per il prossimo allenatore del Brasile che dovrà ricostruire in breve tempo una squadra in grado di vincere l’ imminente coppa America e qualificarsi senza affanni al mondiale in Russia. Difficile non essere sorpresi dalla mancanza di qualità della formazione verdeoro, condannata a giocare con Fred centravanti e con centrocampisti di livello mediocre. L’arduo compito andrà, sembra, ad Adenor Leonardo Bacchi “Tite”, allenatore campione del mondo per club nel 2012 con il Corinthians. L’in bocca al lupo è doveroso…

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