Nainggolan non convocato dal Belgio per i Mondiali 2018: “C’è una cosa positiva, ho 5 settimane libere”

Pubblicato il autore: trivano Segui
AC Milan v AS Roma - Serie A

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Radja Nainggolan non è stato convocato dal Belgio per i Mondiali 2018. Una decisione che, inevitabilmente, ha fatto discutere quella del c.t. dei Diavoli Rossi, Roberto Martinez al punto che, alcuni supporter della nazionale, hanno lanciato sui social una petizione per sostenere la partecipazione di Radja alla rassegna iridata nella quale proprio il Belgio è una delle compagini favorite.

Il centrocampista della Roma ha esternato tutta la sua delusione in un’intervista concessa al sito HLN.be e ripresa dai media italiani. Nainggolan ha raccontato che il c.t. Martinez lo ha incontrato domenica in un albergo nei pressi dell’aeroporto di Fiumicino per comunicargli la decisione: “Il c.t. viene a Roma di domenica, ho pensato che fosse fantastico. Avrei fatto lo stesso al posto suo. Se ho un problema con qualcuno, vado da lui. Ha iniziato a dire che sono un top player con un ruolo importante nella Roma. Se fossi un allenatore di club, costruirei una squadra su di te, ha detto. Ma in nazionale non è possibile. Non ho abbastanza tempo per farlo.

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Deluso e affranto, Nainggolan ha provato a far ricredere il c.t. invano. Un’esclusione inaspettata per Radja che ha già annunciato di aver concluso la sua carriera in Nazionale. Eppure, qualcosa di positivo c’è nella decisione di Martinez. La spiega Nainggolan stesso: “C’è solo una cosa positiva di tutto questo: ho 5 settimane libere. Guarderò le partite in tv, anche per il rispetto che ho verso i miei compagni. Auguro il meglio a tutti loro.
Magra consolazione per un calciatore che avrebbe sicuramente meritato di disputare il suo primo Mondiale.

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