La maledizione dei campioni del mondo in carica: l’uscita ai gironi del Mondiale successivo

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui
RIO DE JANEIRO, BRAZIL - JULY 13: The World Cup trophy sits on display prior to the 2014 FIFA World Cup Brazil Final match between Germany and Argentina at Maracana on July 13, 2014 in Rio de Janeiro, Brazil. (Photo by Clive Rose/Getty Images)

Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

Dopo l’inaspettata uscita dal Mondiale da parte dei campioni del mondo da parte della Germania ai gironi sono apparsi agli occhi di tutto il popolo mondiale come i vincitori del Mondiale dell’edizione precedente esca in maniera precoce all’edizione del Mondiale successivo. E’ la quarta volta che questo fenomeno accade. Coincidenze? Andiamo ad analizzare gli eventi nel dettaglio.

Mondiali 1998 in Francia. I padroni di casa vincono il torneo in patria disputando un campionato del mondo eccezionale battendo l’Italia ai quarti di finale ricordando l’errore decisivo ai rigori di Di Biagio, per poi liquidare in finale senza troppa fatica un Brasile apparso stanco. Vediamo che nel 2002 nell’edizione del Mondiale in Corea e Giappone la nazionale transalpina non ripeterà quanto di buono ha fatto vedere in precedenza uscendo mestamente ultima nel girone.

Mondiali 2006 in Germania: ricorderemo tutti quella notte del 9 luglio dove la nostra nazionale riuscì a trionfare di nuovo sulla Francia dopo una cavalcata fantastica. Ricordiamo quel periodo caratterizzato da Calciopoli in cui si parlò addirittura di un esclusione dal Mondale. A maggior ragione quel titolo ebbe un sapore doppio dimostrando l’onestà del calcio italiano. Nel 2010 ricordiamo quel Mondiale in Sudafrica disputato in maniera disonorevole uscendo ultimi in un girone abbordabile con Paraguay Slovacchia e Nuova Zelanda. Purtroppo si venne alla conclusione che un ciclo era finito e serviva rifondare la Nazionale per tornare a essere competitivi.

Mondiali 2014 in Brasile: la Spagna detentore del titolo in Sudafrica e di due Europei (triplete) in Austria e Svizzera nel 2008 e Polonia Ucraina nel 2012, esce in maniera indecorosa con una brutta sconfitta contro l’Olanda 5-1 e anche in quell’occasione si arrivò a dire che un altro ciclo era finito e serviva una nuova rifondazione.

Mondiali 2018 in Russia: la Germania campione del mondo in Brasile e tanto apprezzata per la grande qualità tecnica esce per la prima volta a un girone mondiale dove in questa edizione è stata una lontana parente delle precedenti. Non sempre per carità si può pretendere di arrivare in finale ma queste coincidenze fanno pensare. Forse dopo la vittoria di un Mondiale non si pensa che bisogna ripartire con un nuovo ciclo? Si pensa sempre squadra che vince non si cambia? E’ una domanda alla quale potrebbe essere interpretata in tanti modi e ognuno giungere alle sue conclusioni.

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