La Spagna ha trovato il “nuovo” Iniesta, Isco si conferma calciatore formidabile

Pubblicato il autore: danilotaverniti Segui
MALAGA, SPAIN - NOVEMBER 11: Isco Alarcon of Spain reacts during the international friendly match between Spain and Costa Rica at La Rosaleda Stadium on November 11, 2017 in Malaga, Spain. (Photo by Aitor Alcalde/Getty Images)

Isco – Foto originale Getty Images© selezionata da SuperNews

Per anni in campo internazionale abbiamo assistito al possesso palla formidabile del Barcellona, un tiki taka che quasi sempre ha visto come protagonista Andres Iniesta. Il fenomeno catalano ha militato nei blaugrana dal 2002 al 2018, prima di prendere la decisione di sbarcare in Giappone, sedici anni ricchi di successi sia a livello personale che di squadra. Anni in cui il “professore” ha collezionato 442 presenze totali, con 35 realizzazioni messe a segno. Il suo punto di forza è stato sempre l’assist, passaggi fenomenali e al limite dell’impossibile per i compagni di squadra, che molte volte in un batter d’occhio si sono ritrovati davanti al portiere avversario, tutto ciò grazie alle intuizioni geniali di Iniesta.

Iniesta è uno di quei calciatori difficilmente sostituibili a livello Mondiale, trovare un calciatore con i suoi piedi fatati sembrava impossibile fino a poco tempo fa. Eppure c’è un calciatore spagnolo del Real Madrid che si sta imponendo nel calcio che conta, tutto ciò grazie ai suoi piedi fenomenali, stiamo parlando del fuoriclasse Isco, uno di quei calciatori capaci di spaccare i match che contano quando serve. Il paragone tra Iniesta e Isco non è più azzardato, il trequartista del Real Madrid mai come in questo momento sembra vicino ad essere il sostituto ideale dell’ex bandiera blaugrana in nazionale.

Lo ha dimostrato anche nel roboante 3-3 contro il Portogallo all’esordio Mondiale, dai suoi piedi sono partite tutte le azioni migliori delle furie rosse, i portoghesi non sono riusciti mai ad arginare lo strapotere tecnico del fuoriclasse madrileno. Non sono serviti nemmeno i raddoppi di marcatura per frenare tutta la sua classe, l’unico modo che i portoghesi hanno trovato per fermarlo è stato ricorrere sistematicamente al fallo. Iniesta invece sembra in fase calante dopo una carriera al top e da incorniciare, i piedi sono rimasti quelli di sempre, anche se si accende a tratti riesce ancora a seminare il panico nelle difese avversarie.

Tornando a Isco, la chiave dei successi del Real Madrid oltre al solito Cristiano Ronaldo è proprio lui, nei tre anni sulla panchina madrilena Zidane si è affidato alla sua imprevedibilità per non dare punti di riferimento agli avversari. D’altronde, anche uno come Bale si è dovuto accomodare in panchina sistematicamente per fare spazio al talento ex Malaga e questo dimostra come lo spagnolo sia ormai un calciatore di primissimo livello. Quando ha la palla tra i piedi fa ciò che vuole, facendo girare a vuoto gli avversari come fossero ubriachi e quando è il momento giusto riesce a servire i compagni in modo perfetto e geniale.

Isco non si è accontentato del ruolo di protagonista nel Real Madrid, la sua priorità è quella di diventare una stella anche in nazionale, se il buon tempo si vede dal mattino siamo già sulla buona strada. Una rondine non fa primavera ma Isco contro il Portogallo ha dato saggio della sua classe, siamo certi che questo è solo l’inizio e che il dopo Iniesta è tutto nelle sue mani. La Spagna nel ricambio generazionale avvenuto negli anni ha sempre trovato nuovi talenti, basta ricordare come negli scorsi anni le furie rosse siano riuscite a sopperire anche all’addio di un certo Xavi, che di certo non era l’ultimo arrivato.

  •   
  •  
  •  
  •