Mondiali, Maradona è pessimista: “Argentina, così non va. Se usciamo Sampaoli non torna”

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui

Lionel Messi – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Il pareggio di sabato dell’Argentina contro l’Islanda è il caso che infiamma le cronache di tutto il mondo: non solo il rigore sbagliato da Leo Messi, per il quale continua la maledizione con l’Albiceleste, ma soprattutto la prestazione della squadra di Sampaoli, apparsa macchinosa e prevedibilissima, suscita grande preoccupazione in tutto il popolo argentino in vista dei prossimi impegni contro Croazia e Nigeria. Lo spauracchio di una clamorosa eliminazione al primo turno aleggia sulla nazionale vice campione del mondo e tra le file dei pessimisti è iscritto anche colui che la gioia mondiale la regalò al suo popolo nel 1986 in Messico, Diego Armando Maradona. Intervenuto in una trasmissione sportiva sudamericana, La Mano del Diez, il pibe de oro ha espresso tutto il suo disappunto per il gioco espresso dalla Seleccion, dopo che a margine della partita d’esordio aveva rincuorato Messi per l’errore dal dischetto.

In particolare Maradona ha forti dubbi sulla gestione Sampaoli: “Di certo se la squadra continua ad esprimere questo gioco, il rischio di perdere contro Croazia e Nigeria è altissimo: per Sampaoli non sarebbe facile tornare in Argentina”. Parole durissime quelle dell’idolo dei tifosi del Napoli, che critica la preparazione da parte del c.t. alla sfida contro l’Islanda: “E’ stato vergognoso non avere una giocata preparata, sebbene fossimo coscienti della fisicità dei nostri avversari. Abbiamo battuto tutti gli angoli mettendoli nelle condizioni di respingere di testa e non abbiamo mai provato a giocare corto”. Un’opinione condivisa in tutto il mondo: un possesso palla sterile e una squadra incapace di far valere il maggiore tasso tecnico sugli ottimi islandesi. Tuttavia Maradona vuole credere ancora che le sorti della sua nazionale possano risollevarsi: “Il risultato è sempre una questione di squadra ma bisogna vedere come ci si arriva. Stiamo rischiando tanto ma continuiamo a credere in Dio perchè questa squadra ha ampi margini di miglioramento”.

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