Mondiali Story, il “giallo” Ronaldo a Francia ’98

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui
attends the Preliminary Draw of the 2018 FIFA World Cup in Russia at The Konstantin Palace on July 25, 2015 in Saint Petersburg, Russia.

Foto Getty Images © scelta da SuperNews


Mondiali
Story, l’edizione vinta dalla Francia in casa nel ‘98 si è tinta di mistero. Poche settimane fa le parole di Platini hanno provocato un terremoto, infatti l’ex presidente Uefa ha dichiarato che il sorteggio sarebbe stato pilotato per favorire la finale dei sogni: la Francia padrona di casa contro il Brasile dei fenomeni. Fu proprio quello l’ultimo atto e a prevalere furono “i galletti” con un secco 3 a 0, merito della doppietta di Zidane e del gol di Petit. Le parole di Platini hanno provocato un ulteriore scossone su un edizione che verrà ricordata per le immagini di Ronaldo il Fenomeno, che il giorno dopo la finale persa, atterra insieme ai compagni all’aeroporto di Rio e fatica a scendere le scalette dell’aereo. Il pallone d’oro ’97 nonostante tutto disputò la finale, ma non era evidentemente in condizione, cosa è successo prima della partita?

Ronaldo è in stanza con Roberto Carlos, i due stanno guardando la tv quando l’attaccante comincia a sudare, si butta a terra in preda alle convulsioni, che durano circa 30-40 secondi. Il terzino si precipita terrorizzato ad avvisare i compagni di squadra, l’allenatore e lo staff medico. Cesar Sampaio ed Edmundo riescono ad evitare che il loro compagno di squadra soffocasse srotolandogli la lingua. Ronaldo viene portato rapidamente in ospedale, la clinica “Les Lilas” di Parigi e viene sottoposto a numerosi esami: Cosa ha avuto precisamente il giocatore? A cosa sono state dovute le convulsioni? Ancora oggi ci sono più di un’ipotesi a riguardo e non si è ancora capito bene come sia stato possibile che sia stato permesso a Ronaldo di giocare quella partita. Sì perché l’attaccante verdeoro è l’ombra di se stesso, non si muove bene in campo, ma soprattutto è la scena dell’aeroporto del giorno dopo che fa accrescere gli interrogativi. Che ad oggi non hanno avuto risposta: Zagallo, il Ct del Brasile, ha dichiarato di aver parlato con Ronaldo e di essere stato convinto da quest’ultimo sulle sue buone condizioni fisiche, ma in pochi credono a questa versione. In Brasile c’è stata addirittura un’interrogazione parlamentare a riguardo, si è prospettata anche l’ipotesi di una pressione della Nike. La nota azienda, infatti era lo sponsor sia di Ronaldo che di Zidane e non avrebbe accettato una finale senza uno dei due protagonisti. Il tutto si concluse con un nulla di fatto.

Come non si sa di preciso quali siano state le cause del malore. Ronaldo ha sempre affermato che non si è trattato di epilessia, uno dei medici della clinica francese ha parlato di un forte stress dovuto alla pressione per la finale imminente. Il cardiologo Bruno Carù, che ha analizzato la documentazione medica insieme al membro dello staff dell’Inter Volpi, invece ha parlato di un problema cardiaco: sembrerebbe che Ronaldo ha tenuto a lungo il collo piegato in maniera innaturale, comprimendo il glomo carotideo, che regola la frequenza cardiaca e la pressione, che subirono un calo e provocarono le convulsioni. A crisi superata infatti la frequenza cardiaca di Ronaldo registrava 18 battiti al minuto. È questa la verità? L’unica cosa che sappiamo è che Ronaldo riuscì a prendersi la rivincita 4 anni dopo in Corea e Giappone, il resto per lui è solo un brutto ricordo.

  •   
  •  
  •  
  •