Mondiali 2018, potrebbe essere l’anno delle outsider?

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui

Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

E’ un Mondiale pieno di sorprese quello che si sta disputando in Russia. Basti pensare già all’uscita di quattro super potenze considerate tra le favorite del torneo: la Germania detentrice del titolo eliminata mestamente ai gironi, l‘Argentina dominata dalla Francia dopo le difficoltà mostrate nelle prime tre partite; la Spagna, la terza grande favorita ko con la Russia ai rigore, ha subito nettamente il contraccolpo psicologico del cambio d’allenatore a due giorni prima dell’inizio rimediando prestazioni opache. Infine il Portogallo, con Cristiano Ronaldo che non è riuscito a fare la differenza contro l’Uruguay.

Passando alle outsider abbiamo visto come la Russia abbia eliminato la Spagna dimostrando grande organizzazione tattica essendo sulla carta più debole agli iberici mentre la Croazia si è confermata nazionale dal grande potenziale. Non mancano le altre outsider, lo stesso Uruguay, la Colombia che può rendere difficile la qualificazione dell’Inghilterra, il Messico atteso dal Brasile e una tra Svezia e Svizzera.  Da questo si evince che fino ad adesso ci sono state numerose sorprese: il talento di un giocatore oggi non basta a decidere la partita se non è servito appieno dalla squadra e supportato dall’organizzazione dell’intero collettivo e dalla mentalità di gruppo.
Lecito aspettarsi altre sorprese. Che lo spettacolo continui.

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