Fuorigioco automatico? Possibile entro Qatar 2022

Pubblicato il autore: Federica Palman Segui


Per i Mondiali di Qatar 2022 potrebbe essere introdotto il fuorigioco automatico. A rivelare la possibilità di un sistema automatizzato per le chiamate di offside è Arsène Wenger, ex allenatore dell’Arsenal e oggi Head of Football Development per la FIFA. “Credo che per allora sarà pronto”, ha detto Wenger, intervistato dal Times. “Automatizzato significa che il segnale verrà inviato immediatamente al guardalinee. Sull’orologio che ha al polso si accenderà una luce rossa che gli dirà se è fuorigioco oppure no”.

Alla base della tecnologia c’è la necessità di ridurre la durata della verifica da parte degli assistenti in video. “In media il tempo che dobbiamo aspettare è di circa 70 secondi, a volte un minuto e 20 secondi, a volte un po’ più a lungo quando la situazione è molto difficile da analizzare”, ha proseguito Wenger. “Molti goal vengono annullati per una questione di centimetri e dopo diverso tempo, è un peccato che i giocatori esultino per poi restare delusi”.

L’evoluzione del fuorigioco automatico

Una tecnologia simile viene oggi già utilizzata in sala VAR. Un sistema di tracciamento e proiezione delle linee viene infatti eseguito da un tecnico apposito su indicazione degli assistenti in video. L’automazione non riguarderà la valutazione sul fuorigioco attivo o passivo, che rimarrà in capo all’arbitro. L’approvazione di tecnologie di questo tipo spetta all’IFAB, custode delle regole del calcio, che si riunisce annualmente, in genere all’inizio di marzo. Questo significa che la FIFA ha poco meno di un anno per ultimare le sperimentazioni, in corso in campionati minori, e fornire tutti i dati necessari per la decisione finale.

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