Giappone - Croazia: Livakovic spezza il sogno dei samurai

Onore agli sconfitti di questo intensissimo match di Coppa del Mondo tra Giappone - Croazia. I nipponici escono agli ottavi di finale non a testa alta ma altissima dopo la lotteria dei calci di rigore. La partita si mette inizialmente bene per i samurai di Moriyasu che contro i favori del pronostico al 43' passano in vantaggio grazie al gol di Daizen Maeda su assist di Maya Yoshida (difensore della Sampdoria - ndr). Il primo tempo si chiude con la nazionale asiatica in vantaggio. Nella ripresa la reazione croata non tarda ad arrivare e infatti al 55' il calciatore dell'Inter, Ivan Perisic servito da Lovren, sigla la rete del pareggio. Il punteggio di 1 a 1 resiste fino al 90' e si va ai supplementari.
Giappone - Croazia: Livakovic para tre rigori
Il primo ottavo di finale che si decide oltre il novantesimo non trova una nazionale vincente nemmeno alla fine dei tempi supplementari. Infatti nonostante le due squadre in campo si affrontino a viso aperto, nessuna delle compagini riesce a prevalere sull'altra e al triplice fischio del sign. Ismail Elfath si va ai calci di rigore. Una vera e propria lotteria dove oltre alla bravura del calciatore, vanno considerati altri fattori extracalcistici, tra cui il sangue freddo. A prendersi la scena di Giappone - Croazia è il portiere croato Dominik Livakovic. L'estremo difensore del Dinamo Zagabria dagli undici metri ipnotizza Minamino, Mitoma e Yoshida. L'unico a fargli gol è Takuma Asano. A differenza i croati sono spietati e vanno in gol con Vlasic, Brozovic e Pasalic (l'unico errore è di Livaja).
Il Giappone lascia il Qatar mentre la Croazia vola ai quarti dove affronterà la vincente tra Brasile e Corea del Sud.