Nuovo incarico per l’ex Juventino!

Pubblicato il autore: Giuseppe Visco Segui

Rivoluzione in casa Tottenham. Dopo la qualificazione in Europa Conference League strappata all’ultima giornata, per gli Spurs cadranno molte teste. A farne le spese, in primis, sarà l’allenatore Ryan Mason, assunto come traghettatore dopo il fallimento di Mourinho. A cambiare saranno anche i piani alti della società e sembra quasi fatta per il nuovo direttore sportivo: sarà Fabio Paratici.

L’addio ufficiale di Paratici alla Juventus

La giornata di oggi sarà una di quelle destinate a rimanere impresse nella memoria di Paratici. Arrivato alla Juventus nel 2010, assieme a Marotta, dalla Sampdoria, ha ricoperto coi bianconeri prima il ruolo di diesse e poi, dopo l’addio di Beppe, quello di direttore dell’area sportiva e ad ottobre 2020 quello di amministratore delegato. E ora, dopo 11 anni, l’addio di Paratici sarà ufficializzato oggi in conferenza stampa. Ma potrebbe già avere, nel frattempo, un contratto firmato. Si tratta del Tottenham, squadra che ha deciso di puntare su di lui come nuovo direttore sportivo. E questa sarebbe la prima esperienza estera per l’ex dirigente juventino. A livello contrattuale si parla di un biennale con opzione di rinnovo per il terzo anno a una cifra vicina ai 4 milioni di euro.

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E Conte che fa?

L’allenatore salentino è stato contattato, anche lui, dal Tottenham in questi giorni. Gli Spurs volevano riformare il duo che ha portato tanti successi alla Juve: Conte e Paratici (per Marotta non c’è possibilità di vederlo lontano da Milano, per ora). Ma Antonio ha molti dubbi in merito. Innanzitutto a livello di ingaggio, Conte vorrebbe una cifra vicina se non superiore ai 10 milioni di euro, il Tottenham ne offre 6, massimo 7. Secondo dubbio, per Conte, è la competitività della rosa. Per mister Conte il Tottenham non dispone di una rosa di primo livello per competere per la Premier League e “doversi accontentare” non è mai stato nel suo stile – ed è proprio per questo che ha salutato l’Inter. Ad oggi le strade di Conte e del Tottenham sembrano essere molto lontane.

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