Il punto sulla serie A

Pubblicato il autore: Matteo Monaco Segui

serie A 2016Si è conclusa, con il posticipo Napoli-Torino, la diciottesima giornata del campionato italiano, la penultima del Girone d’andata. Hanno vinto tutte le prime quattro squadre chi convincendo, Fiorentina e Juventus, chi un po’ meno, il Napoli, chi no, dimostrando la solita concretezza e il solito cinismo, l’Inter. Nella parte centrale della classifica, battuta d’arresto per la Roma, fermata a Verona dal Chievo e per il Sassuolo, pareggio in casa contro il Frosinone. Male il Milan, sconfitta in casa dal Bologna, mentre l’Empoli, nonostante un’ottima partita, è uscita sconfitta dal match di San Siro contro l’Inter. Nella parte bassa della classifica, punto d’oro del Frosinone e del Carpi che allungano di un punto sull’ultimo posto dell’Hellas e si avvicinano a Genoa e Palermo, sconfitti rispettivamente dalla Sampdoria nel derby della Lanterna e dalla Fiorentina. Con la vittoria di Milano, il Bologna può guardare con maggiore serenità il suo proseguo di campionato, conscio che la quota 40, che sembrava irraggiungibile a inizio stagione, potrà non essere un problema grazie al nuovo assetto che Donadoni ha dato alla squadra. Ma vediamo le partite nel dettaglio.

Genoa-Sampdoria 2-3: la cura di Montella comincia a dare i risultati sperati. Ispirata da un Cassano che sembra tornato quello di qualche anno fa, la Samp passa dopo 18 minuti con Soriano, per poi raddoppiare, poco prima del recupero con il solito Eder. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo con la Samp subito in goal, ancora grazie a Soriano. A nulla valgono i due goal da vero centravanti di Pavoletti, che rendono solo meno amara la sconfitta.

Udinese-Atalanta 2-1: la squadra di Colantuono aggancia la Lazio e l’Atalanta a quota 24 e piò affrontare con maggiore serenità il girone di ritorno. Vantaggio dopo venti minuti di Thereau che spezza la partita. L’Atalanta di Reja, in fase calante dopo una parte centrale del girone in netta crescita, prova a reagire ma in pieno recupero Perica raddoppia. Al minuto 75 D’Alessandro rende meno dura la sconfitta dei neroazzurri.

Chievo-Roma 3-3: partita rocambolesca e spettacolare quella andata di scena al Bentegodi. Roma subito avanti con Said, al secondo goal consecutivo e al raddoppio con un’ottima incursione di Florenzi. La partita sembra non avere più nulla da dire, ma ci pensa la difesa romanista a riaprire l’incontro prima con Paloschi a un minuto dal recupero, poi con Dainelli al minuto 58. La Roma si scuote e torna in avanti con un goal dal limite di Iago Falque, poi c’è tempo per il primo Gol-line del campionato italiano: la punizione di Pepe finisce in rete equilibrando ancora il risultato.

Juventus-Verona 3-0: partita senza storia all’Olimpico di Torino con la Juventus che parte un po’ in sordina, ma riesce subito a sbloccare, grazie a una magia di Dybala. Prima del raddoppio di Bonucci, sempre su assist dell’argentino, c’è il tempo di un paio di bei interventi di Buffon. Sul finale Zaza, entrato al posto di uno spento Morata, fissa il risultato sul 3-0, confermando il suo buon momento di forma.

Lazio-Carpi 0-0: scialbo pareggio tra Lazio e Carpi che non riescono a sfondare le rispettive linee difensive. La Lazio di Pioli vorrebbe dare continuità alla vittoria esterna contro l’Inter ma sembrano ritornati i fantasmi del passato: poca lucidità sotto rete, errori difensivi non sfruttati dalla squadra emiliana e una tenuta psicologica che fa temere il peggio per il futuro. In fin dei conti al Carpi il pareggio di oggi va molto bene: un punto in più in questa sua favola calcistica.

Milan-Bologna 0-1: il Milan non riesce a vincere: aveva illuso il 4-2 di Frosinone. Sono ritornati quei problemi che Mihailovic denunciava da tempo, soprattutto quella scarsa lucidità e freddezza sotto porta che hanno reso una partita di assedio del Milan, potevano stare tranquillamente sul 2-0 dopo il primo tempo, un trionfo del Bologna che, con un Giaccherini così, può sperare in una seconda parte di campionato molto più tranquilla.

Palermo-Fiorentina 1-3: la solita bella partita della squadra di Sousa che dimostra di giocare forse il miglior calcio in Italia. A fare la differenza è l’ex di giornata, Ilicic, autore di una doppietta che lo consacra definitivamente in questo campionato dopo le incomprensioni degli scorsi anni con Montella. Al 77 Gilardino prova a riaprire la partita ma è solo un fuoco di paglia: Kuba, al 93, manda direttamente le squadre negli spogliatoi.

Sassuolo-Frosinone 2-2: bella partita al Mapei Stadium con un Sassuolo che sembra aver un po’ perso lo smalto nelle ultime partite. La squadra laziale passa in vantaggio grazie a un goal di Dionisi. L’illusione dura poco e dopo sei minuti Defrel porta la partita in parità. Al 45 il Frosinone va ancora in vantaggio, ma viene nuovamente raggiunto dalla squadra emiliana con un bel goal di Falcinelli.

Empoli-Inter 0-1: solo Empoli per tutta la partita. L’Inter ringrazia Icardi e porta a casa tre punti con il minimo sforzo. Anzi, lo sforzo è tanto dato che a fatica la difesa neroazzurra riesce a contenere la brillante squadra di Giampaolo che alla fine si rammarica per le occasioni e per un paio di rigori che potevano essere asseganti.

Napoli-Torino 2-1: il Torino si dimostra sempre squadra difficile da affrontare, ma il Napoli ritrova un Insigne in formato nazionale: prima porta in vantaggio la squadra con un bellissimo pallonetto, poi serve ad Hamisk il goal del definitivo 2-1. In mezzo il rigore trasformato dall’ex Quagliarella, utile solo per la statistica.

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