Empoli Inter, Mancini: “Per vincere dovremo essere perfetti”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone

Mancini

Mancini dice la sua prima di Empoli Inter – Domani l’Inter tornerà in campo nella trasferta di Empoli, che aprirà il 2016 nerazzurro. Oggi ne ha parlato in conferenza il tecnico Roberto Mancini, ecco le sue dichiarazioni:

Sul ritorno in Italia della squadra: “Siamo stati bene, abbiamo lavorato bene. Ci siamo subito riadattati. Queste sono le partite più difficili per vari motivi. Affrontare l’Empoli poi è sempre difficile perché la squadra sta andando molto bene e il tecnico sta facendo un grande lavoro. Per vincere dovremo essere perfetti”.

Sulla pressione: “Oggi potrebbe essercene un po’ di più ma è normale. Ci sono cinque squadre in pochissimi punti e la classifica potrebbe cambiare spesso. L’importante è esserci fino in fondo e vedere cosa potrà accadere. Dobbiamo dimostrare che possiamo meritarlo ancora”.

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Sullo scudetto: “Dobbiamo continuare a lavorare. Capita di fare qualche errore, dovremo migliorare ancora per poter restare in testa. La prima cosa è non pensa che essendo in testa in una partita non devi mettere il massimo della concentrazione. Ogni partita è pericolosa e tutte le squadre vogliono battere l’Inter. Fare il possibile per non commettere errori”.

Sui rinnovi di Nagatomo e Palacio: “Per me potrebbero rinnovare tutti perché sono grandi professionisti e sono tanti anni che giocano nell’Inter”.

Sulla difesa: “L’anno scorso non era certo tutta colpa di Ranocchia e Juan Jesus. Gli errori si commettono tutti”.

Sul mercato: “Noi abbiamo sempre pensato che ci sono squadre più attrezzate ma fino a oggi il campo ha dato una risposta diversa e spero possa essere così fino in fondo. Il mercato di gennaio non è così semplice. Ci vogliono soldi e col financial fair play noi non ci possiamo muovere. E’ difficile trovare gratis un giocatore che vale molto”.

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Su Brozovic in uscita: “Si sta inserendo benissimo e penso che se lui avrà la testa sulle spalle diventerà uno dei migliori centrocampisti in assoluto. Non abbiamo nessuna intenzione di cedere Brozovic neanche davanti a una maxi offerta. Lui dovrà lavorare perché ha qualità incredibili. Quello che è successo è stato in vacanza e poteva fare quello che voleva. Il tasso non era così alto, non è una cosa grave quella che è successo”.

Sul mercato in uscita: “Nessun giocatore mi ha chiesto di partire. Al momento nessuno si è fatto sentire e non potranno certo chiederlo il 25 di gennaio”.

Su chi gioca domani: “Samir gioca sicuramente. Miranda e Murillo anche insieme a Medel e Ljajic”.

Sull’esonero di Benitez e l’arrivo di Zidane: “Quando viene esonerato un allenatore è sempre brutto ma questo può accadere sempre. Zidane inizia adesso ma ha grandi qualità nel passato e quindi penso che possa diventare un grande tecnico”.

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