Higuain segna al Napoli, ma non esulta

Pubblicato il autore: Daniela Segui

Higuain: il giocatore va alla Juve, l’uomo nella plastica o nell’umidoGonzalo Higuain segna un gol al Napoli, proprio quello che porterà alla vittoria durante la partita con la Juve, la sua attuale squadra, ma non esulta… E’ questo il gesto “benevolo” compiuto da El Pipita ex calciatore del Napoli. Poco prima del match una rivelazione: se avesse fatto gol, per rispetto dei tifosi del Napoli suoi ex sostenitori, non avrebbe esultato, e così è stato. Higuain quindi ha solo alzato le mani prima di essere sommerso dagli abbracci dei suoi attuali compagni di squadra. In effetti questa competizione era attesa a Napoli da oltre novanta giorni da quando il 28 luglio scorso Higuain si era presentato all’Italia intera in una conferenza stampa in cui annunciava la dipartita dalla sua “vecchia società” e l’ingresso alla Juventus. Da quel preciso momento quella Napoli che tanto lo aveva amato, innalzato, esultato, acclamato e coccolato si è trasformata nella sua più acerrima nemica. Nel capoluogo campano, non sanno davvero cosa più inventarsi per esprimere il disprezzo nei confronti di Gonzalo: gli hanno lanciato maledizioni, la classica jella partenopea, gli hanno augurato di non segnare mai, di farsi male davvero di rimpiangere per sempre la prima città del sud nel quale “non dovrà mai più mettere piede” e avanti così sempre peggio. Insomma una capitale ferita per la dipartita del suo ex campione che è passato proprio nelle mani del più grande nemico della squadra che porta il nome della prima città del sud. Ma è risaputo che nel capoluogo campano si può amare e odiare all’eccesso senza mezzi termini ed è esattamente quanto è accaduto in questo caso. Il gol segnato da Higuain nonostante il suo mancato “esulto” finale ha riaperto una ferita nel cuore e nell’anima dei tifosi che in effetti non si era mai completamente risanata… Non è servito nemmeno l’abbraccio con Sarri, suo ex allenatore, prima del fischio di inizio partita: i tifosi del Napoli hanno augurato al Pipita tutto il male possibile, non riuscendoci e per questo gol lo hanno “detestato” ancora e sempre di più. Allo scopo l’inventiva e l’ironia dei napoletani non si è smentita nemmeno in questa ultima recente occasione: così dal social network facebook, l’ultima trovata “geniale” dei napoletani che si sono sbizzarriti nel reinventare l’intervista sostenuta da Higuain dopo il match di sabato. In essa Gonzalo, sempre doppiato in uno spagnolo “tanto simpatico quanto maccheronico” ammette pubblicamente di essere un “pezzo de munnezza” e di essere passato all’altra squadra, la Juventus per l’appunto, per stare in mezzo a altra munnezza esattamente come lo è lui… Un’ironia che solo i napoletani potevano inventare, il popolo delle pulcinelle e degli scugnizzi che anche questa volta non ha lasciato decadere la sua nomea. Così all’alba del giorno dopo, la domenica mattina appunto, nelle zone centrali di Napoli, Mergellina, Piazza del Plebiscito eccetera, già si sono visti i primi cornetti, sfogliatelle e altre prelibatezze somiglianti nella fantasia degli inventori a Higuain. Babbà dalle farciture particolari, gelati di un colore “marrone” intenso e decorazioni su stuzzichini a dir poco “allegorici”  hanno rappresentato una divertente cornice!

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