Juventus, Bernardeschi: “Mi piacerebbe giocare trequartista”

Pubblicato il autore: Samuele Zagagnoni Segui


Federico Bernardeschi, Il giovane talento italiano classe 1994, di proprietà della Juventus , ha rilasciato un’intervista a Sky Sport parlando di numerosi temi.

Sul rifiuto di Verdi al Napoli: Facendo riferimento al clamoroso rifiuto di Simone Verdi al Napoli, gli è stato chiesto se anche lui quest’estate ha avuto qualche esitazione nel lasciare Firenze e la Fiorentina. Sul punto il giocatore ha dichiarato: “Mai avuto dubbi. Quando le due società mi hanno comunicato la possibilità di arrivare alla Juve ho detto sì senza problemi. Ognuno la pensa diversamente, bisogna prendere decisioni migliori per sé stessi. La scelta migliore per la mia carriera e per il mio futuro era venire qui“.

Sulla posizione in campo: Un secondo punto interessante dell’intervista è quello relativo alla sua posizione in campo. Il giocatore, sin dai tempi della Fiorentina, ha dimostrato di avere un’importante duttilità, tanto è vero che nel primo anno a Firenze, con Paulo Sousa in panchina, si è trovato a dover correre su tutta la fascia destra facendo dei ripiegamenti continui. Il talento non sembra avere dubbi : “Gioco dove vuole il mister. Mi piacerebbe fare il trequartista moderno ma so bene che un giocatore moderno deve abituarsi alla squadra. Non è più come una volta, più ruoli sai interpretare e meglio è”.

Sul suo stato di forma: Il giocatore nelle ultime partite è apparso notevolmente in crescita (come dimostra il goal al Cagliari), scalando diverse posizioni nelle gerarchie di Allegri. Sul suo stato di forma e le possibilità che il mister gli potrebbe concedere nei prossimi match ha dichiarato che “ho sempre detto che l’obiettivo era lavorare con umilita’ e sacrificio e cercare di fare ogni giorno un passo in avanti. Ci sto riuscendo per ora, ci sono altri sei mesi da disputare alla grande per arrivare a conquistare gli obiettivi prefissati (…) ognuno deve ritagliarsi lo spazio giusto. Ci sono periodi in cui giochi meno e altri in cui giochi di più. In una grande squadra è normale, soprattutto il primo anno”.
In riferimento al periodo in cui la Juventus dovrà fare a meno di Paulo Dybala il giovane fantasista, con una buona dose di personalità,  si è detto pronto a prendersi le sue possibilità: “con le assenze ci sarà ovviamente più spazio, dovrò farmi trovare pronto”.

Sul digiuno di Higuain: Nell’intervista gli viene anche fatto presente che il Pipita non segna da circa 527 minuti. In tal senso Federico Bernardeschi non ha dubbi e assicura: “il Pipita è sereno e tranquillo. L’anno scorso segnava tanto e credevo lavorasse meno per la squadra. Quando ci giochi insieme capisci il grande lavoro che fa, non gli si può dire nulla. Non è affatto un problema il goal”.

Sulla lotta scudetto: Una chiosa finale è relativa alla lotta scudetto. La stessa sembra ormai un affare solamente tra il Napoli e i bianconeri. Ciò nonostante Bernardeschi non sembra fidarsi di Inter, Roma e Lazio: “vederemo, ora sembra ristretta a noi ma il calcio è strano e il campionato è ancora lungo”.
Il dato è incontrastabile ma se il Napoli e la Juventus dovessero mantenere questi ritmi per le inseguitrici, già distanti, sarà molto dura tornare in lotta.

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