Juventus, Nedved: “Buffon si ritira ? Gigi non l’ha annunciato. Deciderà con il Presidente Agnelli”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

Juventus, Nedved
Il dirigente bianconero, Pavel Nedved, si è concesso ad una lunga intervista al giornale ceco Lidové noviny in occasione della quale diversi sono stati i temi trattati dall’ex centrocampista della Juventus. Tra questi, interessante è stato il passaggio circa l’attuale portiere bianconero, Gianluigi Buffon, per il quale non ha risparmiato parole al miele: “Le prestazioni di Gigi sono comunque sempre grandiose e siamo felici di averlo tra noi. Fosse per me assegnerei il Pallone d’Oro a Buffon: è un calciatore davvero speciale. Purtroppo non puoi rallentare l’età e Gigi probabilmente non avrà il suo trofeo”. Poi ha continuato parlando della concreta possibilità che questo possa essere l’ultimo anno da calciatore di Gigi: Buffon Non ha annunciato che si ritirerà a fine stagione. Lo deciderà con il presidente Agnelli.

Avranno fatto piacere queste parole ai tifosi bianconeri, sempre speranzosi in merito alla possibilità di godersi per un altro anno le sensazionali prestazioni di Buffon, anche se nettamente contrastanti con le dichiarazioni che circa due settimane fa lo stesso Gigi aveva rilasciato al giornale tedesco Der Spiegel: “Molto probabilmente smetterò. Ho quasi 40 anni, sento il dovere di dar spazio agli altri. So perfettamente che, se non smettessi, potrei ostacolare la crescita degli altri. E questo non lo vorrei mai”. Avrà ragione Nedved oppure il diretto interessato, Buffon? Staremo a vedere, però una cosa è certa, ci sarebbero almeno due o tre motivi per cui il portierone azzurro dovrebbe continuare a giocare ancora per un po’. Quali? Vediamoli.

  1. Pallone d’oro: il primo motivo, come potete vedere, ci è stato suggerito poco sopra da Pavel Nedved. Questo trofeo è da tanto, forse troppo tempo che viene inseguito da Buffon. La volta in cui andò più vicino a conquistarlo fu il 2006, quando, dopo il mondiale vinto con gli azzurri, arrivò 2° dietro al connazionale Cannavaro. Quest’anno invece, dopo la straordinaria annata 2016/2017 (Scudetto, Coppa Italia, e una finale di Champions League persa contro un’inarrestabile Real Madrid), ha conquistato il 4° posto dietro a fenomeni del calibro di Ronaldo, Messi e Neymar.
  2. Champions League: anche questo trofeo manca inspiegabilmente nella bacheca di uno dei portieri più forti di sempre nella storia del calcio mondiale. La Champions è da sempre stata una competizione particolare per la Juventus, infatti in otto finali disputate, ben sei sono state perse. Buffon nella sua carriera ha avuto modo di giocarne tre con i bianconeri: tutte e tre perse. Quest’anno potrebbe essere il suo ultimo tentativo, andrà in porto?
  3. La Nazionale: era inevitabile non inserirla. Buffon si è lasciato in malo modo con la maglia azzurra, lo sa. In cuor suo avrebbe voluto giocare l’ultimo mondiale della sua carriera in Russia, e magari essere protagonista di una bella favola che avrebbe trascinato un’intera nazione. Ma purtroppo sappiamo tutti come è andata a finire: l’Italia non parteciperà a causa dell’eliminazione subita contro la Svezia nei play-off. Un motivo in più per tentare il riscatto agli Europei del 2020?
  4. Record di presenze in Serie A: poi ci sarebbe quest’ultimo obiettivo, magari meno importante degli altri, però senza dubbio ugualmente significativo per Gigi. Attualmente fermo a quota 629, il portiere bianconero quest’anno a causa dell’infortunio al polpaccio non potrà raggiungerlo, ma se rinnovasse il contratto anche solo di un altro anno con la Juventus, Maldini (attuale detentore con 647) tremerebbe.
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