Roma-Sampdoria 0-1, giallorossi contestati all’Olimpico. Quarto posto in bilico

Pubblicato il autore: Spaziani fabrizio Segui

Nella 22esima giornata del campionato di Serie A la Roma, dinanzi a meno di 30mila spettatori, perde 1 a 0 all’Olimpico e vede allontanarsi la zona Champions League ora distante 3 punti: decide Duvan Zapata all’80’.

Roma-Sampdoria, la cronaca del match

Al 9′ Ramirez tocca per Caprari che con un destro dal limite dell’area sfiora l’incrocio dei pali.
Al 17′, Ramirez con un tiro cross dalla destra impegna Alisson, che si allunga e alza sopra la traversa; dalla battuta del calcio d’angolo, la palla arriva fuori area a Barreto, che tira al volo di destro, ma ancora Alisson è decisivo, il quale tocca con le dita oltre il palo.
Al 28′ c’è un’altra occasione per la Sampdoria: Zapata scambia in area con Ramirez, sinistro potente, ma il portierone giallorosso è ancora attento sul primo palo; dal corner, quindi, Torreira riceve da Barreto e sul suo destro Alisson non è perfetto in presa bassa.
Dopo un gol per fuorigioco annullato a Manolas, al 38′ Pellegrini calcia la palla in area per l’intraprendente Under, ma la sua conclusione viene murata di mano da Bereszynski e l’arbitro Banti decreta il calcio di rigore: alla battuta va capitan Florenzi che, al posto della precisione, sceglie la potenza e Viviano alza con il braccio di ritorno.

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Per la Roma si tratta del terzo errore dal dischetto in questo campionato, solo il Sassuolo ha fatto peggio (5).
Trascorrono due minuti e i giallorossi vanno vicini al vantaggio con El Shaarawy che, servito da una gran palla di Kolarov, calcia prontamente verso Viviano, ma il blucerchiato è reattivo nella risposta.
Ad un minuto dalla fine del primo tempo, però, è la Sampdoria a sfiorare il gol con Caprari che, servito in profondità da Zapata, si trova a tu per tu con Alisson, ma ancora il brasiliano è determinante, compiendo un autentico miracolo.

Nel secondo tempo, la Roma scede in campo con più determinazione e intensità e al 49′ nel giro di pochi secondi ci sono due occasioni per i giallorossi: prima Pellegrini controlla al limite dell’area e calcia di destro in drop, con Viviano che respinge coi pugni, poi, Under, servito da un traversone di Florenzi, calcia a botta sicura, ma, ancora il blucerchiato, salva con la faccia, rimanendo a terra per qualche istante per la botta subita.
Al 53′ la Roma crea un’altra occasione: percussione di Kolarov, sinistro potente che Viviano respinge, poi 2′ dopo, Florenzi apre il gioco per El Shaarawy che centra da destra e Pellegrini trova ancora i guantoni dell’estremo difensore blucerchiato, quindi ci prova anche Nainggolan con un destro da fuori area, smorzato da Ferrari, con  Bereszynski che si rifugia in calcio d’angolo.

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A questo punto, Giampaolo,  fa entrare Kownacki per Caprari mentre, intorno al 70′ Di Francesco toglie dal campo due tra i migliori romanisti in campo e cioè Pellegrini ed Under sostituendoli con Defrel e Perotti, quindi esce anche El Shaarawy per il baby Antonucci, ma la Roma sparisce dal terreno di gioco e all’80’, da un errore proprio di quest’ultimo, Murru sfonda a sinistra e centra basso per Zapata, il quale mette con facilità in rete, sotto porta.

Da qui al termine dell’incontro non accade più nulla e la Sampdoria espugna l’Olimpico, che sommerge di fischi i propri beniamini, che perdono nuovamente in casa e che nelle ultime 6 gare hanno ottenuto solo 3 pareggi.
Ora per la Roma, sia per la società che per Di Francesco si fa dura con anche il pubblico che non accetta più una situazione del genere.

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