Serie A, Napoli – Juventus a voi due

Pubblicato il autore: Francesco Quattrone Segui

Maurizio Sarri

Napoli-Juventus non è una partita come le altre è LA PARTITA. Un match che si gioca anche a distanza; sarà lotta fino alla fine, i partenopei per il momento sono in vantaggio di un punto (54 punti) e la Juve è lì a rincorrere rimanendo sulla scia (53 punti). Prima e seconda, e tanta voglia di prevalere l’una sull’altra. Una rivalità storica, insomma anche fuori dal terreno di gioco è una battaglia in campo sociale e politico, da sud a nord e viceversa.
Torniamo in campo: da una parte il fuoco della passione, dall’altra la consapevolezza di essere la squadra più forte che non si accontenta e non si stanca di vincere, in fondo il suo motto è: vincere è l’unica cosa che conta. Ma questa volta la passione di un popolo intero, di una città calorosissima sta spingendo la troupe di Sarri. Una parte del merito, va sottolineato, è proprio dell’ex Empoli; che sta compiendo qualcosa di grande ed è dir poco. Per il momento prevale la voglia passionale e il gioco offerto dai ragazzi di Maurizio, lo dice la classifica (+1).

I GRANDI EX- Da Sivori a Higuain, passando per Ferrara e Cannavaro, giocatori che hanno indossato entrambe le maglie delle due squadre. Dagli anni ’50 una rivalità che si nota anche sul mercato: Zoff passò alla Juve, ma più pesante fu il passaggio del Core ‘ngrato (chiamato così dai napoletani) il bomber Josè Altafini. La storia poi si è ripetuta con il sì di Higuain ai bianconeri (decisivo al San Paolo nello scontro diretto 0-1).

Ora che tutte e due sono lì in alto, la rivalità è ancora più accesa. La Partitissima sarà sicuramente il 22 Aprile a Torino, ma prima ci sono 12 partite da giocare, nelle quali può succedere di tutto. L’apice dell’antagonismo si è avuto quando gli azzurri del primo Mazzarri s’imposero sul campo della Juve, con una rimonta galattica da 2-0 a 2-3.  Oggi Sarri e Allegri stanno dando vita ad un campionato strepitoso ed equilibrato fino all’ultimo, che non si vedeva da tanto tempo. Chapeau!
A confronto dunque due stili differenti: quello raffinato e vincente bianconero, che infastidisce gli avversari, e quello passionale e assetato del popolo napoletano.

Che vinca il migliore!

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