Bernardeschi fischiato dai tifosi viola, la sorella :”Ora tutti muti, stiamo godendo e non poco”

Pubblicato il autore: Carlo Pranzoni Segui
TURIN, ITALY - OCTOBER 25: Federico Bernardeschi of Juventus celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Juventus and Spal on October 25, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images, scelta da SuperNews

Ieri, nella difficile partita contro la Fiorentina, è stato decisivo il gol dell’ex Federico Bernardeschi per permettere alla Juventus di sbloccare una gara già insidiosa di suo e resa ancor più complicata dalla foga degli uomini di Pioli. Il numero 33, arrivato a Torino per 40 milioni nel corso di questa estate, non ha ricevuto una bella  accoglienza dai suoi ex tifosi : fischi ad ogni tocco di palla e, a volte, anche insulti quando l’esterno di Carrara si avvicinava alla linea di margine del campo. Insulti e fischi amplificati dopo il gol (con annessa esultanza) arrivato su punizione, dopo un fallo di Badelj sullo stesso Bernardeschi. A difesa del giocatore, però, è intervenuta la sorella Gaia tramite un post sui social.

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La difesa della sorella- Al termine della gara, terminata poi sul 2-0 grazie al raddoppio di Higuain, infatti, la sorella di Bernardeschi si è ovviamente schierata in favore del fratello e contro i sostenitori fiorentini. Il post su Facebook recita :“Sei riuscito a trasformare i fischi in musica, hai ballato con il pallone tra i piedi, sei riuscito a zittire uno stadio : sei grande fratello ! Cari fiorentini, mi dispiace per voi ma come sempre ha dimostrato l’uomo e il calciatore che è. E ora tutti muti, please, stiamo godendo e non poco.” Una bella dimostrazione di affetto che, per Federico, ci voleva tutta.

Le esultanze dopo i gol dell’ex- A fine gara, si è poi discusso ancora dell’esultanza dello stesso Bernardeschi, ritenuta dai più come una mancanza di rispetto verso la sua ex società. Episodi simili sono capitati in questa stagione, alla Juventus, dopo le gare vinte con Napoli, Roma e Verona. Nel primo caso l’esultanza rabbiosa (e anche un po’ polemica) di Higuain, dopo i numerosi fischi ricevuti dall’argentino durante il riscaldamento. Nel secondo caso l’esultanza con annessa “smitragliata” del marocchino Benatia, alla Roma nella stagione 2013/14, che ha scatenato le ire dei tifosi giallorossi sui social. Nell’ultimo caso, a differenza degli altri due, si parla di un gol subito dalla Juve da un suo ex giocatore : Martin Caceres. L’uruguagio, tornato in Italia quest’anno dopo la sfortunata parentesi inglese, ha dato libero sfogo a una gioia quasi inaspettata dopo il momentaneo pareggio contro la sua ex squadra. La domanda, quindi, sorge spontanea : è giusto esultare dopo un gol segnato contro una società in cui si è militato in passato ? O bisogna, invece, trattenersi dimostrando una sorta di “rispetto” nei confronti degli ex sostenitori ?

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