Bologna, si pensa a Nicola per il dopo Donadoni

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui

 

BOLOGNA, ITALY - OCTOBER 15: Andrea Poli of Bologna FC celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between Bologna FC and Spal at Stadio Renato Dall'Ara on October 15, 2017 in Bologna, Italy. (Photo by Mario Carlini/Iguana Press/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Da qualche tempo si è diffusa la voce di una potenziale separazione tra Donadoni e il Bologna a fine stagione. L’ex Ct della Nazionale siede sulla panchina dei felsinei dall’autunno  del 2015, quando lasciò il Parma dopo una serie di buoni risultati, tra i quali la qualificazione in Europa League ottenuta nella stagione 2013/2014, poi saltata per irregolarità legate ai pagamenti IRPEF. Così, culminata la sua avventura al Parma con una retrocessione, Donadoni è rimasto svincolato fino ad ottobre 2015 quando venne chiamato dal Bologna per sostituire l’esonerato Delio Rossi. Con i rossoblù, il tecnico ha ottenuto un 14° e un 15° posto, mentre attualmente milita al 12° posto in classifica con 33 punti. Tra lui e l’ambiente emiliano non è mai sbocciato un feeling particolare, tant’è che i tifosi in questi ultimi anni sono rimasti delusi dalle prestazioni, nonché dai risultati raccolti dalla squadra. Poi, un altro fattore che potrebbe rappresentare motivo di separazione sarebbe il cattivo rapporto tra lui e l’Amministratore Delegato, Fenucci, il quale proprio nei giorni scorsi avrebbe rasserenato l’ambiente smentendo queste indiscrezioni circa l’addio del tecnico: “Donadoni ha già un accordo con noi fino al 2019 e la fiducia in lui non cambia. È un tecnico preparato, che ci dà garanzie per il futuro”.

Chi potrebbe essere il sostituto di Donadoni in caso di addio al Bologna? Tra i nomi più papabili c’è senza dubbio quello di Davide Nicola, ex allenatore del Crotone, messosi in mostra dopo gli ottimi risultati ottenuti, prima con Livorno, portato in Serie A alla sua prima stagione sulla panchina degli amaranto, e poi con il Crotone, con il quale ha ottenuto una fantastica salvezza nella stagione 2016-2017, quando tutti, dopo il deludente girone d’andata, li davano per spacciati. Il tecnico piemontese dopo un buon inizio di stagione che vedeva il Crotone al 15° posto in classifica, a dicembre, dopo il k.o. subito contro l’Udinese, ha inaspettatamente deciso di presentare le dimissioni al presidente Vrenna. Come spiegato dallo stesso patron dei rossoblù, la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stato il suo intervento negli spogliatoi durante l’intervallo del match perso contro i friulani, il quale avrebbe fatto sentire delegittimato il mister. Ora, dunque, Nicola è svincolato e in cerca di una nuova squadra con cui regalare altre emozioni, e Bologna potrebbe essere la piazza giusta dalla quale ripartire.

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