Crotone, che show! La salvezza, così, non è più lontana.

Cuore, sacrificio e tanta voglia di giocare a calcio, questi i segreti della squadra allenata da Walter Zenga. Un 2018 iniziato male con la sconfitta a San Siro contro il Milan, ma un mese dopo le cose sono cambiate.
Proprio in quello stadio, contro l'Inter, il club calabrese possiamo dirlo è rinato, dimostrando personalità e non avendo paura di subire il gioco degli avversari. Anzi il Crotone ha messo sotto la squadra di Spalletti, in alcuni momenti della gara, proponendo un calcio spensierato. Andato sotto nel primo tempo, gol di Eder, non si è disunito e ha macinato gioco, con un ottimo possesso palla.
Crotone d'attacco- Da sottolineare la prestazione di Nalini, onnipresente e tanto pressing. Insieme al tridente d'attacco (Ricci e Trotta), sono stati capaci a mettere più volte in difficoltà la retroguardia interista composta da Skriniar e Miranda, di certo non gli ultimi arrivati. Prova maiuscola dei calabresi: secondo pareggio consecutivo per 1-1. Ma la cosa più importante è essere riusciti ad allungare la striscia positiva di risultati (una vittoria e due pari); totalizzando 5 punti nelle ultime tre uscite. Ora il Crotone sta diventando grande, e in questa Serie A vuole rimanerci. La lotta alla salvezza è ancora lunga, ma la squadra di Zenga, se dovesse continuare su questa strada, proponendo questo tipo di gioco contro tutti, avrebbe sicuramente qualche possibilità in più. Allora sì che i tifosi rossoblu possono sognare. Lo scorso anno fu un'impresa storica targata Davide Nicola, ora al comando della nave c'è l'ex giocatore dell'Inter, che vuole dimostrare il suo valore e crescere insieme ai suoi ragazzi.
La direzione è quella giusta.