De Laurentiis: “Deluso da Verdi, Politano soldi buttati”

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
during the pre-season friendly match between SSC Napoli and OGC Nice at Stadio San Paolo on August 7, 2016 in Naples, Italy.

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

DE LAURENTIIS – “Sono rimasto deluso da Simone Verdi, perché Verdi mi aveva detto di sì. Eravamo d’accordo, avevamo già preparato i contratti sia con il Bologna sia con il giocatore, ma quando è arrivato il momento di chiudere è arrivata una telefonata del suo procuratore Branchini, che mi disse che non sapeva cosa fare e che aveva già chiamato il nostro direttore sportivo Giuntoli, dicendogli che il ragazzo non voleva più venire”. Così a Sky Sport il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis.

De Laurentiis snobba Politano

Ma è su Politano, e sul Sassuolo, che si concentrano gli strali di De Laurentiis: “È come quando ti siedi al tavolo di poker e dopo aver passato tante mani ti senti in dovere di puntare qualche cosa. Io, però, alla fine mi ero stancato e, per non dare alibi a nessuno, ho deciso di buttare questi soldi: secondo me erano soldi buttati dalla finestra, perché il giocatore non ha la qualità di Verdi e non può ricoprire i tre ruoli, come avrebbe potute fare il bolognese. Ad ogni modo, ricevo un messaggio dal ds del Sassuolo Carnevali che mi dice che erano d’accordo su di un prestito biennale a 8 milioni, con gli altri 20 milioni da pagare nei tre anni successivi. Ma non mi scrive nulla di Ounas e allora io lo devo chiamare: discutiamo per dieci minuti e alle 22.15 io e il dottor Chiavelli, ad della Filmauro, creiamo una quarantina di pagine di contratto. Alle 22.48 o 22.51 lo inviamo via PEC a Carnevali, che mi dice che ha le linee occupate e che non gli arriva nulla, ma poi mi arriva un contratto di Ounas senza timbro e senza firma. Quindi non capisco: dire che è misteriosa questa cosa? Non mi interessa: io sono un fatalista e voglio pensare che evidentemente Politano non doveva venire a Napoli”. Infine una battuta sul tecnico azzurro Maurizio Sarri: “Mi dispiacerebbe moltissimo se qualcuno ce lo portasse via, però non posso costringerlo a restare: se c`è una clausola rescissoria ne dovremo prendere atto. La cancellerei volentieri.”

La sfida alla Juventus

In chiusura il patron del Napoli si concede una battuta sul derby campano di domenica sera contro il Benevento e sulla sfida scudetto con la Juventus di Allegri: “Mai sottovalutarla, – prosegue in esclusiva ai microfoni di Sky – in questo momento è tra le protagoniste della Serie A. Ha un pubblico fantastico, bisogna essere guardinghi. Sarri prepara ogni partita come se fosse diversa dalle altre, c’è una sofferenza nella preparazione che ti fa andare alla gara con grande convinzione”.  Ma il Napoli è primo in classifica, in corsa con lo scudetto con la Juventus, e  De Laurentiis parla anche di questo: “Il campionato non si deciderà allo scontro diretto. Quello di maggio allo Stadium. Dobbiamo continuare a divertirci, i nostri calciatori sono felici di giocare e così ci sono più possibilità di vincere. Il modello di Sarri è unico, è stato considerato tale anche in Europa dagli altri allenatori che lo hanno esaltato”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  San Paolo acceso tutta la notte in memoria di Diego Maradona