Giaccherini contro Sarri :”È incapace nel gestire le riserve. Conte invece…”

Pubblicato il autore: Carlo Pranzoni Segui

 

 

during the TIM Cup match between SSC Napoli and Udinese Calcio at Stadio San Paolo on December 19, 2017 in Naples, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

 

Emanuele Giaccherini è stato sicuramente uno dei colpi più importanti di mercato effettuati dal Chievo nell’ultima sessione invernale. L’ex Juventus e Napoli, è infatti un giocatore che può dare una grossa mano per centrare la salvezza, e i dirigenti gialloblù lo sanno, a differenza del suo ex allenatore Maurizio Sarri. Giaccherini, infatti, non ha perso tempo ad attaccare l’allenatore partenopeo :” Mi sono chiesto perchè avessi pochi spazi con Sarri. L’unica spiegazione è il mio infortunio iniziale che mi impedì di far vedere a lui che sono una mezzala : restai fuori per due mesi e nel frattempo arrivarono Zielinski e Rog, quindi a me toccò il ruolo di esterno. Per lui ero il vice Callejon (appena 334′ minuti giocati), ma per me era impossibile dimostrare di essere utile al Napoli, ma ormai aveva questa visione di me e non l’ha mai cambiata. Se sa gestire le riserve ? In campo è un bravo allenatore, ma è incapace nel gestire una rosa di calciatori. Per lui esistono solo 14/15 uomini, ma se hai 3 competizioni devi gestire bene le energie di tutti. A Napoli non mi ha mai fatto sentire importante”.

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E invece Conte… –  Dopo Sarri è stato il momento di parlare di Conte, allenatore che, invece, Giaccherini non ha mai nascosto di ammirare :”Ha sempre creduto in me, dalla prima partita giocata nello Stadium  fino all’europeo 2016. Lui, a differenza di Sarri sa come gestire un intero gruppo di giocatori e non si fa influenzare dai nomi : per lui sono tutti sullo stesso piano. A lui devo la mia carriera e non ho paura di affermarlo”.

Infine Maran- Infine, due paroline sul suo nuovo allenatore, Rolando Maran :”Era in panchina nella famosa sfida Juventus-Catania in cui io segnai al 92′ il gol che, probabilmente, chiuse quel campionato : Juve a +9 sul Napoli e fine dei giochi. A differenza di Sarri lui sa che io sono una mezzala e sa che il mio pregio è la duttilità e che la squadra, per me, viene prima di me stesso : sono pronto a sacrificarmi”.

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