Inter, Skriniar e Ranocchia, la quiete dopo la tempesta genoana

Pubblicato il autore: Pasquale Quaglia Segui

Milan Skriniar e Andrea Ranocchia ribaltano la dantesca legge del contrappasso e passano dall’inferno di Genova alla gioia della vittoria contro il Benevento. Tre punti che potevano sembrare scontati soltanto non considerando l’ottima forma dei sanniti e il momento pessimo invece dei meneghini. A risolvere infatti, una partita che l’Inter ha giocato malissimo, sono state le reti di due difensori, entrambe di testa, firmate da Skriniar e Ranocchia, quest’ultimo capitano nell’occasione, avendo sostituito nel compito un Mauro Icardi in panchina e non al top della condizione. E su di loro bisogna soffermarsi, artefici goffi dell’autogoal in Liguria, dove Ranocchia insaccò la propria rete su un assist del compagno di reparto Skriniar, con il goal che spianò la vittoria al Genoa, bollata nella ripresa dall’ex Goran Pandev. Se in quella circostanza lo slovacco se la cavò con critiche flebili, grazie allo scudo delle sontuose prestazioni finora disputate, Ranocchia invece vide di nuovo cadere addosso tutte le accuse e le denigrazioni subite in nerazzurro. Così, se la partita contro il Benevento ha messo in risalto ancora una volta i limiti di questa Inter, con la vittoria che comunque non ha risolto un gioco stentato, almeno la rete di Ranocchia ha fatto gioire i tifosi e soprattutto il calciatore. Di Skriniar non serve parlare, di Ranocchia invece, vederlo esultare, riusciamo a dire che un po’ rappresenta l’emblema di ciò che dovrebbe essere l’Inter in questo momento. Una squadra che nonostante gli errori delle ultime partite deve ritrovare la voglia di riprendersi ed esultare.

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