Nainggolan “Io alla Juve ? Troppo facile così, non ci andrò mai. Rispetto a Pjanic avrei fatto altre scelte”

Pubblicato il autore: Carlo Pranzoni Segui

AC Milan v AS Roma - Serie A
La Juventus, vincendo gli ultimi sei campionati di serie A, si è guadagnata molti nemici tra le concorrenti per lo scudetto. I bianconeri, già poco simpatici prima dell’inizio di questo ciclo, ora sono “odiati” praticamente da tutti: presidenti, giornalisti e giocatori. A questa ultima categoria appartiene un ragazzo, ormai uomo, che, per uno strano caso del destino, è stato molto vicino a trasferirsi a Torino qualche anno fa. Si tratta del belga Radja Nainggolan, faro del centrocampo della Roma e simbolo di grande fedeltà per la città e la squadra dopo aver rifiutato, in estate, offerte provenienti da alcuni top club europei, Chelsea su tutti. L’ex cagliaritano, infatti, è stato vicino al passaggio in bianconero nel gennaio 2014, pupillo dell’ex tecnico Conte che lo vedeva come naturale sostituto del cileno Vidal, dato per partente alla fine di quella stagione. Vidal, come sappiamo tutti, è poi stato ceduto solo un anno dopo e Nainggolan, quindi, ha deciso di accettare l’offerta proveniente dalla capitale.

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“Io come Pjanic ? Troppo facile”- Forse per quell’episodio, forse perchè stufo anche lui di veder vincere la Juventus, il “ninja”– così soprannominato dai suoi tifosi- è diventato uno dei nemici giurati della squadra ora allenata da Massimiliano Allegri. Tra dirette sui social, commenti e interviste, non sono mai mancate le frecciatine del belga all’indirizzo dei bianconeri, specialmente dopo il “tradimento” del suo amico Pjanic. Pjanic, dopo la cessione nell’estate 2016 proprio ai campioni d’Italia, si è fatto anche lui molti nemici nella sua ex squadra tra cui, inevitabilmente, anche il numero 4 giallorosso che, intervistato ai microfoni di Sky Sport, ha rilasciato queste dichiarazioni: “Non posso dire che Miralem (Pjanic) sia il mio migliore amico, ma sicuramente è una persona speciale per me -ammette lui-. Con le nostre famiglie ci sentiamo di continuo e ci vediamo appena capita l’occasione. Caratterialmente siamo simili, stiamo bene insieme. Quando lo sento mi dice che si trova molto bene, gioca in una società vincente che -ammette sportivamente- ha dimostrato in questi anni di essere la più forte. Certo, sono rimasto male per la sua scelta e per un po’ gli ho tolto il saluto, ma gli voglio bene lo stesso”.

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“Mai alla Juve”- Inevitabili, poi, sono arrivate domande su un suo eventuale passaggio alla Juventus con qualche anno di ritardo. Nainggolan ha spento eventuali trattative con queste parole :”Io rispetto a Pjanic avrei fatto una scelta differente. In passato, per me, sarebbe stato troppo facile trasferirmi in una squadra che vince già da diversi anni, una squadra per cui vincere rappresenta la normalità. Voglio essere il protagonista, non uno dei tanti, e vorrei farlo qui a Roma, dove sarebbe una soddisfazione doppia vista la rivalità che c’è con la Juve. Tutto quello che ho fatto in passato, con il senno di poi, lo rifarei sicuramente, perchè sono uno che dice quello che pensa, sono fatto così. Sono sempre rimasto a lungo nelle società in cui ho giocato perchè ho trovato posti buoni dove vivere”.

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Rinnovo con la Roma ?- Quindi, quanto è probabile vedere Nainggolan nella Roma fino a fine carriera ? “Qui a Roma, come ho detto, sto molto bene. Sono felice e, in questi casi, i soldi non contano. Potrei firmare a vita con questa squadra. Mi piacerebbe diventare una bandiera come Totti ma, se un giorno la società deciderà di cacciarmi, allora, lo farò senza opporre resistenza e senza alcun rancore”.

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