Napoli, Ghoulam fuori 2-3 mesi. I medici provano ad affrettare di nuovo i tempi

Pubblicato il autore: Carlo Pranzoni Segui

NAPLES, ITALY - NOVEMBER 01: Supporters of SSC Napoli cheer their team during the UEFA Champions League group F match between SSC Napoli and Manchester City at Stadio San Paolo on November 1, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
Per il Napoli di Maurizio Sarri la giornata di ieri non ha portato buone notizie. La serata, infatti, ha visto la Juventus prevalere sulla Fiorentina per 2-0, superando momentaneamente i partenopei di scena oggi con una Lazio in cerca di riscatto dopo le recenti brutte prestazioni. Ma, prima dell’anticipo del Franchi, a mettere in apprensione l’ambiente napoletano ci ha pensato il terzino sinistro Faouzi Ghoulam, appena rientrato da un lungo infortunio  e che ha subito una ricaduta nell’allenamento. La diagnosi non ha lasciato scampo : frattura della rotula del ginocchio destro. Secondo il giornalista di Sky Sport Massimo Ugolini :”Ghoulam non avrebbe ricevuto contrasti in allenamento ma si sarebbe accasciato a terra mentre correva”.

L’operazione e i tempi di recupero- Ghoulam è stato visitato ieri stesso a Villa Stuart dal professor Mariani, che lo ha poi operato. La diagnosi rilasciata dai medici è di 2-3 mesi, il che significa che , per l’algerino, la stagione è praticamente finita. Ma, secondo un tweet rilasciato dall’account ufficiale del Napoli, Ghoulam inizierebbe già oggi la riabilitazione, tornando ad allenarsi con i compagni già tra un mese. E qui il dubbio sorge spontaneo : è giusto affrettare i tempi di recupero di un giocatore rischiando poi di vederlo subire una ricaduta ? Al povero Ghoulam è già successo una volta, forse per la troppa fretta di Sarri che non ha trovato un buon sostituto in Mario Rui, forse perchè mal consigliato dai medici del Napoli. La cosa giusta, al momento, sarebbe farlo riposare e seguire le indicazioni rilasciate dai professori di Villa Stuart e smetterla di fare di testa propria con la salute degli altri.

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