Verona-Roma, Di Francesco: “Finalmente mercato chiuso”

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

TURIN, ITALY - DECEMBER 23:Eusebio Di Francesco manager of AS Roma instructions to his players during the serie A match between Juventus and AS Roma at the Alliannz Stadium on December 23, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
VERONA-ROMA
– Sfida al Verona della Roma di Eusebio Di Francesco. Con una sospiro di sollievo per il tecnico giallorosso: “Sono contento sia finito il mercato. La vicenda Dzeko non ha creato una spaccatura nello spogliatoio. Il gruppo non deve pensare alle altre vicende, la società ha scelto fortunatamente di mantenere Dzeko e credo che sia una vicenda chiusa. Il ragazzo ha avuto sempre ottimi atteggiamenti con la squadra ed è veramente ben voluto, non c’è nessuna spaccatura. C’è solo il desiderio e la voglia di riscattarsi. Ora servono realmente i fatti e abbiamo la possibilità di ottenere l’obbiettivo della Champions dove cerchiamo di fare del nostro meglio”. C’è da fare fronte comune a un momento non felice. “All’esterno sembra di nuovo la situazione di quando sono arrivato, ma è normale. Io e la squadra dovremo riconquistare la fiducia con le prestazioni. Ho visto la squadra allenarsi bene, con il pensiero e la testa giusta. C`è voglia di riconquistare la fiducia di tutti, deve essere un punto di ripartenza”.

Verona-Roma, le scelte di Di Francesco

Per quanto riguarda Verona-Roma Di Francesco potrebbe riproporre Under dal primo minuto. “C’è stato un periodo di adattamento fisiologico per un ragazzo che viene da un altro campionato. È in grande crescita, il percorso non è finito, ci vuole equilibrio. Questo ragazzo ha bisogno di giocare, ora si è ambientato, comincia a capire l’italiano e può diventare un valore aggiunto per noi. Contro la Sampdoria è stato un po’ sfortunato. Può essere utile sia dall’inizio che a partita in corso e domani è uno dei possibili titolari, come giocherà uno tra Perotti ed El Shaarawy“. Poi sul modulo da proporre in Verona-Roma il tecnico giallorosso ha spiegato: “il 4-3-3 lo abbiamo fatto male nell’ultimo periodo, è una questione di testa, di caratteristiche ma anche di momenti o di situazione. Io vi dico che faccio quello che mi sento di fare, se dovessi cambiare modulo lo faccio con grande serenità, solo per il bene della Roma. Non mi fossilizzo solo su moduli o giocatori, se cambio lo faccio per migliorare i risultati. Il sistema di gioco non è statico ma è dinamico, non cambiano i principi di gioco che sono alla base di un allenatore. L’importante è non mandare in campo i giocatori che non sanno cosa fare”.

Una battuta infine su De Rossi e Schick, entrambe salteranno Verona-Roma.“Daniele si è allenato con noi, abbiamo deciso di dargli qualche giorno in più per averlo al meglio con il Benevento e non sarà convocato. Silva? Lo avevamo seguito anche nel mercato estivo, avevamo visto qualità importanti. Spero sia a disposizione tra 15 giorni, può essere il futuro di questa squadra”. Infine Schick: “Su Schick dico che è stato un ragazzo un pizzico sfortunato. Il primo infortunio è stato quello più importante e nell’adattamento al lavoro ti puoi rifare male. Noi abbiamo lavorato con grande continuità e lui ha avuto grandissima disponibilità e ha lavorato veramente bene. Nell’ultimo allenamento ha calciato in porta e ha sentito un fastidio, in questi casi ti devi fermare per non rischiare. Tra un paio di giorni può tornare a disposizione”,

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