Inter, Suning smentisce la cessione societaria e rilancia: “Ipotesi priva di fondamento”

Pubblicato il autore: Gianmarco Cesare Segui
TURIN, ITALY - MARCH 18: FC Internazionale board member Steven Zhang Kangyang looks on prior to he Serie A match between FC Torino and FC Internazionale at Stadio Olimpico di Torino on March 18, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Steven Zhang (presidente dell’Inter) – Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

L’Inter non si tocca. Suning prende una chiara posizione attraverso il sito cinese Sina Sports, in merito a una possibile e clamorosa cessione:”Non teniamo nemmeno in considerazione le storie riferite dai canali d’informazione stranieri, siamo tutti unicamente concentrati sul campionato”.

I tumulti delle ultime ore, dalla risoluzione consensuale del contratto di Fabio Capello alle dimissioni di Walter Sabatini in sponda Jiangsu, hanno messo in circolo un effetto ‘domino’ di voci riguardanti gli addii di Icardi e Spalletti, oltre a potenziali acquirenti disposti a spendere fino a 600 milioni, prontamente smentite.

La sensazione che l’ormai ex dirigente fosse pronto a far le valigie era nell’aria da mesi e desta qualche riflessione nella mente dei tifosi: che sia un modo per evidenziare la mancata volontà di investire nel mercato di gennaio? Il Corriere della Sera – che proprio con un suo articolo ha scatenato un tumulto incontrollato – ha titolato alludendo a “paletti e zero autonomia” che avrebbero di fatto costretto il direttore tecnico alle dimissioni.

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Moratti parla di “impoverimento” da parte di Suning:”Non so molto – ha spiegato l’ex presidente nerazzurro ai microfoni di Telelombardia – , ho letto della vicenda sui giornali. Walter Sabatini era un valore aggiunto, ma Suning troverà la forza per andare avanti e i tifosi possono stare tranquilli”.

Rumors di cessione o meno, difficilmente si procederà a delle sostituzioni. L’organigramma societario torna a essere quello dell’anno scorso, con Spalletti saldo in cabina di regia, specie in caso di raggiungimento dell’obiettivo minimo del quarto posto.Ipotesi poco concrete, almeno per ora, quelle legate a un possibile ritorno di Marco Branca e di Lele Oriali, con quest’ultimo, peraltro, impegnato con la Nazionale.

Quel che è certo è che assisteremo ad una linea continua di austerity in sede di mercato: lo testimoniano gli acquisti a parametro zero (prossimi alla chiusura, ma ancora da definire) di Kwadwo Asamoah e di Stefan De Vrij.Unica spesa consistente sin qui l’operazione Lautaro Martinez, che molti vedono come l’indicatore di un ‘passaggio di consegne’ con la possibile partenza del capitano Mauro Icardi.

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