Roma, Alisson: “Lusingato dalle voci di mercato, ma per ora penso solo ai giallorossi”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui
MILAN, ITALY - JANUARY 21: Allison of AS Roma gestures during the Serie A match between FC Internazionale and AS Roma at Stadio Giuseppe Meazza on January 21, 2018 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Il portiere della Roma, Alisson Becker, è senza dubbio una delle realtà più interessanti e inaspettate del nostro campionato. La notizia che sarebbe stato lui il titolare dei giallorossi, ad inizio stagione, è stata accolta dai tifosi della squadra capitolina con non poco scetticismo, perché la Roma passava da un portiere affermato come Szczesny, capace di dare sicurezza al reparto difensivo come non accadeva da anni, ad Alisson, il quale durante le poche apparizioni fatte registrare nella scorsa stagione era apparso non sempre sicuro di se, mettendo in campo prestazioni altalenanti al punto che molti sostenitori giallorossi già lo definivano un brocco. La stagione in corso però ci sta raccontando tutta un’altra storia, quella di un portiere fenomenale capace finora di ben 16 clean sheet stagionali (Szczesny lo scorso anno ne fece registrare 14), in grado di emozionare i tifosi con parate straordinarie.

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Dunque la società giallorossa, messa in guarda dalle insistenti voci di mercato che vorrebbero sulle tracce di Alisson i migliori club europei, per evitare di farsi soffiare un talento del genere, nelle ultime settimane starebbe lavorando ad un importante adeguamento di contratto del brasiliano: si parla di una proposta di ingaggio pari al doppio di quello attualmente percepito (1.5 milioni di euro) e del possibile inserimento di una clausola rescissoria molto alta, vicina ai 90 milioni.

Intervistato da Globoesporte, Alisson ha affrontato proprio il tema mercato cercando di rassicurare tutti i tifosi della Roma così: “Non posso negare che queste voci mi lusingano, significa che sto lavorando bene. Per ora penso a rimanere alla Roma fino a fine stagione e poi dare continuità alle mie prestazioni in nazionale”.

Sulla scorsa stagione il portiere della Roma ha dichiarato: “Nella scorsa stagione facevo il secondo di Szczesny, ma non mi sono mai sentito sottovalutato. Il primo anno in Serie A è stato complicato perché non giocavo quanto volevo, ma mi è servito per conoscere il calcio italiano e fare esperienza. Anche se credo che, se avessi cominciato a giocare subito con maggiore continuità, avrei avuto lo stesso rendimento perché credo molto nel mio lavoro”.

Infine sul futuro Alisson non si sbilancia: “Non mi piace molto parlare al momento del mio futuro, è logico che ho i miei obiettivi personali e i miei sogni ma sono concentrato sul presente. Sono nel momento migliore della mia carriera. Sono in crescita, disputo grandi partita e affronto avversari di alto livello, soprattutto in Champions e con la nazionale. Ho più esperienza rispetto a quando ho esordito nella Seleçao, ma spero che il mio momento migliore coincida con i Mondiali per aiutare il Brasile. L’Italia è un Paese magnifico, Roma è una città molto bella dove vivere e la società ti mette nelle condizioni ideali per lavorare. Sto molto bene qui, sono felice del mio momento e cerco di pensare più al presente che al futuro. Ma sono sicuro che mi aspettano grandi cose nella mia vita, lascio tutto nelle mani di Dio e mi concentro sul mio lavoro”.

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