Juventus-Napoli, pagelle: Koulibaly è imperioso, Dybala e Mertens assenti ingiustificati nella sfida dello Stadium

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui
TURIN, ITALY - SEPTEMBER 20: Paulo Dybala of Juventus FC in action during the Serie A match between Juventus and ACF Fiorentina on September 20, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Adesso la corsa scudetto è così incerta che gli ultimi 360 minuti di questa Serie A saranno al cardiopalma. Koulibaly da una testata alla Juventus, il Napoli è adesso a meno un punto dalla Juventus, grazie ad una partita di dominio territoriale e di cuore.Ecco le pagelle di questo grande scontro al vertice.

Buffon: il pressing del Napoli lo costringe a giocare con i piedi come mai. Lui para tutto quello che può, ma la zuccata di Koulibaly è sostanzialmente impossibile da prendere. Voto 6+.

Howedes: ancora una buona prova per il tedesco, alla sua terza presenza stagionale. Qualche sbavatura sarebbe da evitare, ma, problemi fisici a parte, Marotta farebbe bene a discutere del suo riscatto. Voto 6.

Benatia: l’uscita prematura di Chiellini gli consegna il ruolo di leader della difesa: arriva puntuale su tutte le palle buttate dentro dal Napoli, ma tragicamente si perde la marcatura di Koulibaly sul gol, macchiando quella che era stata una discreta prestazione. Voto 5.

Chiellini: pochi secondi per alzare bandiera bianca per un problema fisico. Senza voto.

Asamoah: conferma di essere in un buon momento, certamente migliore del suo collega di reparto Alex Sandro. L’atteggiamento della Juventus di questa sera lo costringe a tanta fase di non possesso, in cui non sfigura. Voto 6.

Khedira: solito lavoro di muscoli in mezzo al campo, ma senza un tentativo di incursione che ci si aspetterebbe da uno come lui. Voto 5.5.

Pjanic: il centrocampo di Sarri lo affoga, lui si difende bene ma dare il via a qualche azione pericolosa è praticamente impossibile. Voto 5.5.

Matuidi: non sarà dotato di una tecnica sopraffina, ma le sue partite non mancano mai di corsa e generosità. E’ l’unico tra gli uomini di Allegri a cercare di spingere la squadra in avanti, ma è mal supportato. Voto 6+.

Douglas Costa: dopo le prestazioni da incorniciare contro Samp e Crotone, stasera sembra a corto di benzina: pochi sprint, nessuna palla velenosa a servire i compagni. La sostituzione anticipata è la cornice di una prestazione scolorita. Voto 5+.

Higuain: da ex contro il Napoli aveva sempre fornito prestazioni superlative, ma questa sera, all’infuori di un’occasione in apertura di match, più che fare a sportellate con i centrali azzurri non può, anche a causa della sterilità offensiva della Juventus. Voto 5+.

Dybala: di Joya non c’è proprio nulla! 45 minuti da spettatore non pagante sul terreno di gioco, a chiusura di una settimana in cui aveva steccato anche nei precedenti appuntamenti. Voto 4.

Lichtsteiner: partita molto imprecisa dal punto di vista tecnico, con tanti errori in disimpegno, come spesso accade. Voto 5+.

Cuadrado: il suo ingresso doveva dare maggiore brio alla manovra di Allegri, ma tutta la Juventus è poca roba questa sera e lui non viene mai imbeccato in velocità. Voto 5.5.

Reina: si spaventa sulla punizione di Pjanic e sulla girata di Higuain, ma dopo non viene mai chiamato in causa. Voto 6.

Hysaj: solito lavoro da motorino inesauribile sulla sua fascia, con spinta e generosità in fase di recupero. Voto 6.

Albiol: non c’è molto lavoro da fare stasera, solo la giusta concentrazione per rimandare indietro qualsiasi timido tentativo della Juventus di affacciarsi dalle parti di Reina. Voto 6.

Koulibaly: stesso discorso di Albiol, con la differenza che il terzo tempo al novantesimo a bucare la porta di Buffon è arte per tutti gli aspiranti centrali difensivi, segna il tripudio del Napoli e riapre i giochi per lo scudetto. Uomo della provvidenza. Voto 7.5.

Mario Rui: continua il suo percorso di crescita e permette a Sarri di non rimpiangere Ghoulam, ancora una volta: la quantità c’è ma anche la qualità non manca. Voto 6+.

Allan: la sua stagione continua ad essere molto positiva. Impedisce alla Juve qualsiasi possibilità di ripartire, facendo legna in mezzo al campo con grande determinazione. Voto 6+.

Jorginho: inizialmente oscurato dalla marcatura della Juve, alla prima occasione buona serve un cioccolatino ad Insigne, che però è in offside. Per il resto solita partita da geometra del centrocampo. Voto 6.

Hamsik: quella con la Juventus è sempre una partita speciale e lui, da buon capitano, trasmette la grinta ai suoi, con tante incursioni che potevano avere esito più felice, ma da un punto di vista motivazionale non manca mai il suo apporto. Voto 6.

Callejon: la fisicità della partita gli impone più di lottare con gli avversari che macinare gioco, ma al momento giusto disegna una pennellata precisa per Koulibaly che potrebbe segnare meravigliosamente questa stagione del Napoli. Voto 6.5.

Mertens: la fisicità dei difensori della Juventus lo eclissa dalla partita: cerca anche di abbassarsi per ricevere palla e aiutare la manovra, ma non riesce mai a pungere come vorrebbe. Voto 5.

Insigne: è il più frizzante tra gli attaccanti di Sarri, come sempre. Tanta corsa, tanta grinta, tante buone giocate. Buona notizia anche per la Nazionale. Voto 6.5.

Milik: la sua fisicità dà maggiori preoccupazioni alla difesa bianconera ed è fondamentale per arrivare al successo: se la fortuna lo assisterà, non solo nel finale di questa stagione ma anche nella prossima può imporsi su più livelli. Voto 6.

Zielinsky: sostituisce come sempre Hamsik e dà freschezza al centrocampo di Sarri, che iniziava ad appiattirsi. Un buon tiro dalla distanza impegna Buffon: se avesse più minuti sarebbe molto più determinante, ma anche da subentrante il suo lavoro è apprezzabilissimo. Voto 6+.

  •   
  •  
  •  
  •