Tudor ancora bianconero, missione salvezza dell’Udinese per l’ex Juventus

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
VERONA, ITALY - JANUARY 05: Udnese players celebrates after Nenad Tomovic of Chievo Verona own goal during the serie A match between AC Chievo Verona and Udinese Calcio at Stadio Marc'Antonio Bentegodi on January 5, 2018 in Verona, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Tudor, Italia ancora bianconera per il croato. Marcello Lippi stravedeva per lui, lo faceva giocare spesso a centrocampo per sfruttare la sua abilità nel gioco aereo. Igor Tudor torna in Italia, all’Udinese, 11 anni dopo averla lasciata da giocatore. Sette stagioni alla Juventus e una al Siena, sempre in bianconero. Ora il gigante croato approccia il nostro campionato per la prima volta da allenatore. Dopo Hajduk Spalato, Paok Salonicco, Karabukspor e Galatasaray, ecco l’Udinese. I Pozzo sorprendono ancora, puntando su un allenatore debuttante in serie A per centrare la salvezza. Massimo Oddo è stato esonerato, troppe le 11 sconfitte consecutive per una squadra che non fa punti in serie A dallo scorso 4 febbraio. E pensare che a inizio 2018, dopo le 5 vittorie consecutive dei friulani, si facevano sogni europei. Oggi invece l’Udinese ha solo 4 punti di vantaggio sulla zona retrocessione.

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Tudor è il terzo allenatore di questa tormentata stagione per l’Udinese dopo Del Neri e Oddo. Il croato non è stata la prima scelta dei friulani per la panchina. In precedenza era stato contattato Edy Reja, ma l’ex allenatore si sente ormai in pensione. Era stato richiamato anche Del Neri, ma anche lui ha declinato l’invito. Ed ecco dunque arrivare Tudor. Il croato ha quattro giornate per traghettare l’Udinese alla salvezza e conquistarsi la riconferma per la prossima stagione. Non sarà facile perché i friulani hanno un calendario tutt’altro che facile. Si comincia domenica in trasferta con il Benevento, poi Inter, Verona e Bologna. Comincia l’era Tudor, il gigante croato che in Italia conosce solo il bianconero.

Tudor si presenta:”Ci salveremo”

40 anni, volto deciso e qualche capello in meno. Così Igor Tudor si è presentato come nuovo allenatore dell‘Udinese:” E’ un momento delicato, c’è un lavoro importante da fare. Dobbiamo finire la stagione come questa società merita, cioè nel modo giusto per poi partite con nuova energia.  Adesso bisogna rimboccarsi le maniche, la prendo come una sfida. Sono sicuro che rimarremo in serie A e il prossimo anno faremo un ottimo campionato”. Per lui contratto fino al 2019, con opzione per la stagione successiva. Una conferma che potrà avvenire solo con la conquista di una salvezza che si è fatta molto complicata per i bianconeri.

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Come detto l‘Udinese di Tudor debutterà domenica contro il Benevento. I sanniti sono aritmeticamente retrocessi, ma vorranno fare bella figura davanti al loro pubblico. Gli uomini di De Zerbi sono galvanizzati dal successo di San Siro contro il Milan e faranno di tutto per vincere contro i bianconeri. I dirigenti friulani sperano che Tudor riesca a toccare le corde giuste, per dare la tanto sospirata scossa. L’Udinese non fa punti in campionato  da 84 giorni. E’ ora di sbloccare quella quota 33, altrimenti il finale di stagione potrebbe essere caldo. Anzi caldissimo.

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