Cagliari: dall’obiettivo salvezza tranquilla all’incubo retrocessione

Pubblicato il autore: antoniopilato Segui
CAGLIARI, ITALY - DECEMBER 09: Leonardo Pavoletti of Cagliari celebrates his goal 2-2 during the Serie A match between Cagliari Calcio and UC Sampdoria at Stadio Sant'Elia on December 9, 2017 in Cagliari, Italy. (Photo by Enrico Locci/Getty Images)

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

La lotta per rimanere in Serie A si fa sempre più avvincente e al momento la terza squadra a retrocedere in Serie B insieme a Benevento ed Hellas Verona (già condannate dalla matematica) è il Cagliari di mister Diego Lopez.
I sardi ad inizio stagione erano partiti con l’idea di conquistare una salvezza tranquilla e l’innesto di Pavoletti la scorsa estate lasciava presagire ad un cammino decisamente più agevole.
Ed invece le cose non sono girate nel verso giusto, con la squadra rossoblu sempre in difficoltà e mai capace di tirarsi fuori definitivamente dai bassifondi della classifica.
L’avvicendamento in panchina a metà ottobre tra Massimo Rastelli e Diego Lopez non ha portato ai risultati sperati e col passare del tempo il Cagliari ha perso condizione e sicurezze.
Adesso però la situazione è critica, la squadra è terzultima e le prossime due partite si prospettano alquanto proibitive. Domenica a Firenze contro la compagine di Pioli in piena lotta per un posto in Europa League sarà difficilissimo strappare punti e anche con l’Atalanta alla Sardegna Arena nell’ultimo match di campionato, il compito appare assai proibitivo.
I tifosi hanno apprezzato la prova d’orgoglio messa in campo contro la Roma (che comunque non ha portato ad un risultato positivo), ma la situazione non lascia dormire sonni tranquilli nel capoluogo sardo. Diego Lopez nonostante conosca bene l’ambiente, ha palesato diversi limiti sia nella gestione della rosa, sia di inesperienza.
Per confermare la categoria servirà una vera e propria impresa, alcune delle dirette concorrenti hanno impegni molto più agevoli e a questo punto del campionato non è un fattore di poco conto.
Naturalmente tutto è ancora possibile, quest’annata è stata ricca di sorprese sia in campo nazionale che internazionale, ma qualora dovesse arrivare realmente questo amaro verdetto i rimpianti sarebbero davvero tanti in casa Cagliari, anche perché paracadute a parte, la cadetteria è ricca di insidie.

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