Douglas Costa, l’asso vincente per il settimo sigillo della Juventus

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Douglas Costa, il jolly tricolore di Allegri. In estate il suo arrivo non aveva acceso di entusiasmo i tifosi della Juventus, un po’ scombussolati dall’addio di Bonucci. Con il passare dei mesi Douglas Costa de Souza è diventato sempre più importante nello scacchiere di Allegri. Specialmente nello sprint finale l’ex Bayern Monaco è stato l’uomo in più di una squadra arrivate chiaramente in riserva al traguardo. Il numero 11 bianconero può giocare in tante zone del campo e in svariati moduli. Un brasiliano come lo è Robinho. Uno degli uomini cardine del Milan 2010/2011, primo scudetto vinto da Allegri. Quando entra a partita in corsa Douglas Costa è semplicemente devastante. Lo era stato con la Sampdoria, lo è stato con il Bologna. A fine primo tempo la Juventus era sotto di un gol. Al 61′ i bianconeri erano avanti per 3-1, grazie anche a due assist vincenti di Douglas Costa.

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Talento, corsa e qualità, tutto questo porta il brasiliano quando scende in campo. Douglas Costa sa dare il suo contributo anche quando viene schierato dall’inizio. Basti ricordare il gol dell’1-0 segnato all‘Inter otto giorni fa. A conti fatti è stato lui il miglior acquisto bianconero della scorsa estate. Soldi molto ben spesi da Marotta e Paratici per strapparlo al Bayern Monaco. Il brasiliano si avvia a vincere il titolo nazionale in tre paesi diversi: Ucraina, Germania e ora l’Italia. Douglas Costa sarà uno dei più acclamati nella festa scudetto della Juventus. Poi volerà in Russia, per tentare di vincere il Mondiale con il Brasile. Douglas Costa non si ferma mai.

Douglas Costa, l’assalto all’Europa ripartirà da lui

Douglas Costa è il prototipo del tipo di giocatore che serve alla Juventus per riprovare a vincere la Champions League. Un giocatore maturo e pronto a prendersi le sue responsabilità in ogni momento. Si è preso qualche mese di tempo per capire il calcio italiano, poi però si è preso sempre più il palcoscenico. Recite memorabili in queste stagioni, come quella a Madrid contro il Real. La Juventus del prossimo anno avrà bisogno di più Douglas Costa.

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Il settimo scudetto consecutivo è un’impresa straordinaria, ma al pubblico juventino manca la soddisfazione della Champions League. La prossima stagione ci saranno altri cambiamenti. Lascerà Buffon, lasceranno Lichtsteiner e Asamoah,  forse anche Barzagli dirà basta. La panchina dovrebbe ancora essere occupata da Allegri, che avrà bisogno di linfa nuova per tentare di nuovo l’assalto alla coppa dalle grandi orecchie. Per ora sono sicuri di arrivare Caldara e Spinazzola. il resto si vedrà. La Juventus della prossima stagione ripartirà soprattutto da Douglas Costa, un giocatore che forse non si pensava essere così decisivo nel calcio italiano. Marotta e Paratici ci pensino bene, per salire sul trono d’Europa non servono solo campioni acclarati. Serve gente come Douglas Costa, il campione inaspettato che ha scritto un’altra pagine di storia della Juventus.

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