Lotito, compleanno e rabbia:”La Lazio meritava un’altra classifica”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto originale Getty Images © selezionata da SuperNews

Lotito, torta e rabbia. Nel giorno del suo 61esimo compleanno Claudio Lotito parla del momento della Lazio. I biancocelesti hanno visto complicarsi la corsa alla Champions League dopo il pareggio interno con l’Atalanta.Vivo con trepidazione gli ultimi 180 minuti del campionato, ma anche con rammarico perche’ avremmo meritato una classifica diversa e di non soffrire fino alla fine, ma cio’ rientra nel DNA della societa’ e della squadra”, così Lotito ai microfoni della televisione ufficiale della Lazio. “Tutto quel che abbiamo conquistato lo abbiamo ottenuto con sacrificio, abnegazione, unita’ e coesione – ha sottolineato Lotito – Nelle difficolta’ i tifosi sono stati sempre presenti perche’ capiscono che l’unione fa la forza e la spinta sugli spalti puo’ stimolare i giocatori in campo. Speriamo che alla fine il buon Dio ci ricompensi per quello fatto in questa stagione”.

Lotito rivendica i suoi meriti nella costruzione della rosa di Simone Inzaghi:E’ stata allestita una squadra che puo’ confrontarsi alla pari con tutti: avremmo meritato di ricoprire un ruolo diverso in classifica. Dovremo reagire uniti, tutti insieme, per ottenere quegli obiettivi che meritiamo di conquistare sul campo”. Domenica prossima con il Crotone la Lazio è attesa da un impegno molto complicato. I calabresi hanno bisogno di punti per centrare la seconda salvezza consecutiva. Inzaghi dovrà fare a meno di Luis Alberto e Immobile. L’attaccante napoletano potrebbe recuperare per l’ultima giornata contro l‘Inter. Quella sera una vera e propria finale per tutte e due le squadre.

Lotito, annata in bilico per la Lazio

La stagione 2017/2018 può dirsi già positiva per la Lazio. I biancocelesti hanno vissuto un’annata lunga e intensa. Prima la conquista della Supercoppa Italiana contro la Juventus, poi una lunga corsa in Italia e in Europa. Nelle coppe la truppa di Simone Inzaghi è stata anche un po’ sfortunata. L’eliminazione in semifinale di Coppa Italia ai rigori contro il Milan e poi cinque minuti di follia a Salisburgo. Peccato perché almeno una delle due finali sarebbe stato un giusto premio per i biancocelesti.

Ora c’è un quarto posto da difendere con le unghie e con i denti dall’assalto dell‘Inter. La qualificazione in Champions League permetterebbe a Lotito e Tare di muoversi con molta più libertà sul mercato. Una sessione estiva in cui si dovrà cercare l’erede di De Vrij. Il difensore olandese, promesso sposo dell’Inter, andrà via a parametro zero e lascerà un vuoto da colmare nel pacchetto arretrato laziale. Cose a cui pensare tra qualche settimana. Prima ci sono due partite fondamentali. Crotone e Inter, due tappe in salita per arrivare al culmine in cima al traguardo. Quello dell’agognata Champions League.

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