Milan, arriva anche Yonghong Li:”Voglio la Coppa Italia. Crediamo in Gattuso”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Milan, Yonghong Li è sbarcato in Italia. Appena giunto a Malpensa il presidente rossonero ha suonato subito la carica in vista della finale di Coppa Italia:”Ho grandi aspettative nella partita con la Juventus, speriamo di riuscire a fare una grande partita e a vincere. Mi auguro che tutti diano il massimo, speriamo che la fortuna ci aiuti. Forza Milan”. Queste le parole del numero uno rossonero che si augura di alzare il primo trofeo dell’era cinese rossonera.

E’ il momento decisivo per la stagione rossonera. Verona oggi a San Siro, mercoledì la finale di Coppa Italia a Roma contro la Juventus e l‘Atalanta a Bergamo domenica prossima. 270 minuti, forse più, in cui Rino Gattuso si gioca quanto fatto nei suoi 5 mesi da tecnico milanista. Il momento è delicato e quindi Yonghong Li ha deciso di stare vicino alla sua squadra. Il presidente del Milan è sbarcato questa mattina in Italia. Oggi sarà a San Siro, poi anche a Roma per il match con la Juventus. Per i rossoneri è fondamentale vincere oggi. Tre punti contro i pericolanti gialloblu di Pecchia, per mantenere il vantaggio sulle inseguitrici e restare attaccati all‘Atalanta. Gattuso vuole prendersi la rivincita del match di andata. Al Bentegodi fu un incubo, perché Bonucci e compagni incassarono tre reti dal Verona.

Il Milan ha spesso faticato con le squadre di bassa classifica, come dimostra il clamoroso tonfo casalingo con il Benevento di due settimane fa. Gattuso ha messo in guardia i suoi per la partita contro il Verona. 90 minuti che possono decretare la retrocessione degli scaligeri in serie B. In caso di sconfitta infatti anche la matematica condannerà gli uomini di Pecchia. Il Milan scenderà in campo con la migliore formazione possibile, senza pensare troppo alla Juventus. Qualche dubbio in difesa, dove Abate potrebbe far rifiatare Calabria e Musacchio dovrebbe essere titolare al posto di Zapata. Torna tra i convocati Romagnoli. L’ex difensore della Roma è fermo dall’8 aprile e dovrebbe fare un collaudo in vista della Juventus. 

Milan, Locatelli ancora vice-Biglia con il Verona

Detto della difesa, il resto delle formazione rossonera dovrebbe essere la stessa vista a Bologna domenica scorsa. A centrocampo ci saranno Kessié-Bonaventura come mezzali e Locatelli in mezzo a loro. Il classe ’98 giocherà ancora al posto di Biglia. Il giovane centrocampista rossonero deve stare attento, perché è in diffida. Un’ammonizione gli costerebbe la presenza in campo per Atalanta-Milan di domenica prossima. Un match che potrebbe diventare fondamentale in caso di sconfitta mercoledì contro la Juventus.

In avanti spazio al trio Suso-Cutrone-Calhanoglu. Con il Verona si aspetta il ritorno al gol di un attaccante. Fatto che non si verifica dallo scorso 18 marzo, gol di Cutrone e André Silva con il Chievo. Il mese di aprile è stato avaro di gol per il Milan. I rossoneri hanno segnato solo 4 gol in 5 partite. Maggio è il mese delle partite decisive. Da vincere. E per portare a casa i tre punti servono i gol, sopratutto quello degli attaccanti. Cutrone ci proverà contro il Verona, mentre Kalinic si scalda in vista della Juventus. E André Silva? Il portoghese sembra ormai sempre più ai margini a Milanello. Mirabelli e Mendes, agente di Silva, si sono già incontrati per discutere del futuro dell’ex Porto. “Se vendiamo André Silva gli troviamo squadra in un’ora”, così ieri Gattuso nella conferenza stampa pre Milan-Verona a Milanello. I dirigenti rossoneri potrebbero averlo preso in parola. Due gol segnati in serie A sono troppo pochi per chi è stato pagato 38 milioni di euro. Davvero troppo pochi.

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