Spalletti, la vittoria della tenacia: l’Inter torna in Champions League dopo 6 anni

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
during the Serie A match between FC Internazionale and UC Sampdoria at Stadio Giuseppe Meazza on October 24, 2017 in Milan, Italy.

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Spalletti, è lui l’uomo Champions dell’Inter. Ci ha creduto fin dal primo giorno di ritiro, quando l’ambiente nerazzurro era avvolto da mille incertezze. Perisic voleva andar via, Icardi era inquieto e i tifosi erano perplessi sul mercato. Luciano Spalletti è andato diritto per la sua strada, trovando subito un blocco di giocatori su cui puntare per tutta la stagione. Il gol di Vecino, proprio nel suo vecchio Olimpico, lo ha ripagato delle tante critiche subite in stagione. Un’annata vissuta sull’altalena per i nerazzurri. Partenza bruciante, con tante vittorie e qualche sogno scudetto coltivato fino a dicembre. Poi la discesa. La sconfitta nel derby, il mercato turbolento e la crisi di Icardi. Gennaio-Febbraio sono stati mesi difficili, in cui Spalletti ha dovuto controllare a fatica il timone nel mare in tempesta.

A marzo, con la primavera, l‘Inter è rifiorita. La riscoperta di Brozovic, l’esplosione di Rafinha e la vena del gol ritrovata da Icardi. Il centravanti argentino si è spesso caricato la squadra sulle spalle. 29 gol e tanto lavoro di sacrificio, per quella che è la sua miglio stagione di sempre in Italia. Dietro il capitano, note di merito per Skriniar e Handanovic. Il centrale slovacco è stato forse il miglior difensore del campionato, mentre il portiere sloveno è stato spesso decisivo con i suoi interventi. A corrente alternata Perisic. Il croato a tratta è irresistibile, salvo poi eclissarsi anche nel corso della stessa partita. Molto bene Cancelo. Nel girone di ritorno il portoghese è stato l’uomo in più di Spalletti. Dopo la conquista della Champions League, ora è tempo di rinsaldare e rinforzare questa Inter. Il tecnico il suo l’ha fatto, ora tocca ad altri fare il loro.

Spalletti c’è, da Cancelo a Rafinha: un’Inter da proteggere

Un‘Inter da rinsaldare e rinforzare si è detto. E’ così. I nerazzurri, con la Champions League in tasca, affrontano ora un calciomercato con qualche incognita. Innanzitutto c’è da risolvere i casi  Cancelo e Rafinha. I due hanno riscatti molto alti e vivono situazioni diverse. Il portoghese è inseguito da tanti grandi club. Il Valencia vuole monetizzare, quindi si dovrà cercare un’intesa economica con gli spagnoli per trattenerlo ad Appiano Gentile.

Diversa la situazione di Rafinha. Il brasiliano vuole solo l‘Inter. Piero Ausilio già da settimane sta lavorando per un rinnovo del prestito con il Barcellona. Si può fare, magari concedendo ai blaugrana qualche opzione sui gioielli nerazzurri. E poi c’è Icardi. Il capitano dell’Inter  è apparso piuttosto sibillino sul suo futuro. Sarebbe paradossale assistere ad un suo addio ora che i nerazzurri sono in Champions League. Spalletti sa che una stagione in cui c’è da giocare la Champions League è totalmente diversa da una senza. Il tecnico nerazzurro si augura che la rosa interista venga ampliata e rinforzata. L’ex allenatore di Roma e Zenit ha fatto le nozze con i fichi secchi in questa stagione e alla fine ha avuto ragione. Ma l’anno prossimo c’è una Champions League da onorare. Al meglio. Soprattutto per l’ultima squadra italiana che alzato al cielo la coppa dalle grandi orecchie.

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