Diritti Tv Serie A: doppio abbonamento e spezzatino, i tifosi italiani hanno già perso

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
during the Serie A match between AC Milan and Cagliari Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on August 27, 2017 in Milan, Italy.

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Diritti Tv Serie A, pronta la rivoluzione televisiva del calcio italiano. Avete presente le partite di campionato della domenica, quasi tutte in contemporanea? Dimenticatele definitivamente e in fretta. Dalla prossima stagione bisognerà fare i salti mortali per seguire il campionato di calcio di Serie A. La prima novità: nessun operatore, in prima battuta, potrà acquistare e di conseguenza trasmettere l’intero campionato di Serie A e questo implica il rischio per gli utenti di dover attivare due abbonamenti per vedere da casa tutto il campionato. La seconda novità più rilevante è l’obbligo di trasmettere le immagini delle partite di campionato in chiaro solo dopo le 22 in tv o tre ore dopo il fischio finale delle partite sul digitale. Un provvedimento che di fatto cancella una trasmissione storica come 90° Minuto, in onda tradizionalmente sulle reti Rai alle 18 della domenica. 

Diritti Tv Serie A, nessuna esclusiva prevista. Per guardare le dirette in tv o sul web dell’intero campionato di Serie A, quindi, saranno necessari almeno due abbonamenti diversi, salvo accordi commerciali fra gli operatori licenziatari. È quanto prevede in sintesi il bando della Lega di Serie A. Le società quindi hanno dato il via libera alla vendita per prodotto, non per piattaforma come avveniva in passato. Aumento previsto di 300 milioni di euro rispetto all’ultima stagione.

Diritti Tv Serie A, spezzatino indigesto? Le giornata del campionato di Serie A 2018/2019 saranno così suddivise: al sabato saranno previste una partita alle 15, una alle 18 e una alle 20:30. La domenica si giocheranno tre match alle 15, uno alle 12:30, uno alle 18 e uno alle 20:30. Chiusura il lunedì sera alle 20:30. Tutto questo senza contare qualche anticipo al venerdì sera alle 20:30 per gli impegni delle italiane nelle coppe europee. Insomma in alcuni casi una giornata di campionato durerà 74 ore, una vera e propria maratona. Si prospettano tempi duri per i romantici pallonari italiani.

Diritti Tv Serie A, ecco come saranno suddivisi i pacchetti delle partite

Diritti Tv Serie A, tre pacchetti per comprare il campionato. 10 partite a turno divise in tre pacchetti e per fasce orarie, questo ha deciso la Lega Calcio di Serie A per la prossima stagione. Il primo pacchetto prevederà 114 partite, pari a tre gare per giornata: 18 del sabato, 15 e 20:30 della domenica. Il secondo pacchetto prevederà 152 partite, divise tra le ore 15 del sabato e della domenica, le 18 della domenica e il posticipo del lunedì. L’ultimo pacchetto comprende 114 partite: il sabato alle 20:30, la domenica alle 12:30 e una partita delle 15 sempre la domenica. Più che un spezzatino, un mosaico in cui tutte le tessere devono incastrarsi alla perfezione.

Alla fine avremo ogni turno di campionato diviso in otto parti, nove con gli eventuali anticipi al venerdì. Cosa che già accade in Spagna, dove c’è forse la massima visibilità per partita in Europa. Nessun altro dei grandi campionati europei ha questa frammentazione. Chissà cosa ne penserà la Serie B, che si gioca il sabato alle 15. Il campionato cadetto sarà parzialmente oscurato dal primo anticipo di Serie A che si giocherà in contemporanea. Non sappiamo ancora chi vincerà il campionato di Serie A 2018/2019. Ma sappiamo già chi ha perso in partenza: i tifosi italiani.

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