Juventus, Capuano (Radio 24) su Cristiano Ronaldo: “Cr7 atterrato sul pianeta Italia. Istruzioni per l’uso”

Pubblicato il autore: Lorenzo Carrega Segui

Cristiano Ronaldo – Foto originale Getty Images© scelta da SuperNews

Oggi è una giornata particolare per i tifosi della Juventus e per la sua società. Sbarca a Torino uno dei migliori giocatori di tutti i tempi e sicuramente tra i due più forti degli ultimi dieci anni. Cinque palloni d’oro che si è suddiviso equamente con Messi del Barcellona, dicono tutto sulla sua reale forza in campo. Ma la Juventus e Cristiano Ronaldo avevano già deciso da tre mesi il loro matrimonio, precisamente quando alla Stadium il talento portoghese ha stregato tutti con un colpo di grande maestria, tecnica e atletica.
Da quel momento i contatti tra le parti sono diventati più forti e dopo aver messo da parte un bel grozzoletto si è potuto dare avvio all’operazione.
La Juventus, da quest’affare avrà un enorme ritorno d’immagine a livello mondiale. Senza dimenticare come le azioni della squadra bianconera hanno subito una lievitazione importante nei giorni in cui si è concluso l’affare.
Cristiano Ronaldo è un catalizzatore di appassionati da tutto il mondo. E’ un simbolo per i più piccoli, che sognano di percorrere le sue tappe, costituite da numeri sfolgoranti.
Lo sa bene questo Capuano, giornalista di Radio 24, intervenuto per dire la sua su questa operazione. Ha tenuto a precisare come i numeri non mentano e stando alla statiche commerciali della Juventus, Cristiano Ronaldo risulta essere più una questione commerciale che di campo.
Non pensa che la Juventus lo abbia preso con l’obiettivo assoluto di vincere la Champions. Per una questione statistica è difficile che riesca a vincerne quattro di fila.
Ha sottolineato come l’acquisto di Cristiano Ronaldo sia una questione che riguardi solo la Juventus e tutti i discorsi riguardo la crescita del calcio italiano vanno a morire. Non potrà, di certo, permettere la costruzione di nuovi stadi. Nemmeno darà la possibilità di vedere un po’ di luce in fondo al tunnel in cui si è inserito da più di dieci anni il calcio italiano.
Inoltre, darà una spinta importante per la creazione di una generazione nuova di tifosi juventini, quelli che vanno dai 5 agli 8 anni. Creerà malumori tra più tifosi, quando si celebreranno le aste del fantacalcio.
Quindi, il giornalista di Radio 24 tiene a sottolineare la cautela per questa operazione, nella quale non vede quel valore che altri vorrebbero attribuire.

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